«Questo è un botto da cinquanta milioni di euro. Darà lo sprint al Museo Egizio». Così la presidente della Regione Mercedes Bresso ha sottoscritto ieri l'atto che affida alla «Fondazione Antichità Egizie di Torino», presieduta da Alain Elkann, i fondi per le opere di ampliamento del Museo, da inaugurare entro il 17 marzo 2011. L'impegno è stato firmato anche dagli altri soci della Fondazione: Stato, Comune, Provincia, Fondazione Crt, Compagnia di San Paolo, rappresentati rispettivamente dal direttore ai Beni culturali Mario Turetta, dal sindaco Sergio Chiamparino, dall'assessore provinciale Valter Giuliano, da Andrea Comba e Dario Disegni. Sono intervenuti anche l'assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva, quello civico Fiorenzo Alfieri e il direttore dei Beni culturali della Regione Alberto Vanelli. La Compagnia di San Paolo investe nell'accordo 25 milioni di euro, il Comune 10, la Regione 7, la Fondazione Crt 5 e la Provincia 3. Mentre lo Stato affida i 34 mila tesori del Museo e l'ex Collegio dei Nobili che li accoglie. «La Fondazione - ha detto soddisfatto Elkann - ormai è una realtà. E' partita come una scommessa e ora è un importante esempio». «Tanto - ha sottolineato Bresso che istituiremo una Fondazione analoga, come gestore della Reggia di Venaria» «La bozza del suo statuto - ha aggiunto Oliva - è pronta. La sottoporremo al Ministro Rutelli a fine marzo. Poi sarà approvata con legge regionale», «per far sì che il gestore di Venaria diventi operativo entro fine anno» promette Bresso. Anche l'Egizio parteciperà all'allestimento della Reggia. «Vi esporremo in prestito - dice Elkann - la Mensa Isiaca. Quanto all'ampliamento del nostro Museo siamo pronti a procedere. Fra breve lanceremo il bando per la progettazione dei nuovi ambienti». I cantieri partiranno entro un anno, senza mai chiudere il Museo. Coinvolgeranno i locali storici dell'Egizio, quelli della Galleria Sabauda che andrà a Palazzo Reale, più gli spazi dell'ex Tipografia Marchisio. Non è invece più previsto l'uso dei sotterranei dell'antistante chiesa di San Filippo.