FOSSOMBRONE - Un bronzo dorato alto un metro e mezzo circa - si tratta della rappresentazione di una Victoria di epoca augustea proveniente dagli scavi del foro romano di San Martino del Piano - è stato rinvenuto in un museo tedesco. Adesso si spera di poterlo riportare in patria. Il singolare annuncio è stato dato dal professor Luni dell'università di Urbino nel corso dell'incontro a San Filippo organizzato per sottolineare il buon lavoro condotto dagli archeologici francesi. Il tutto nell'ambito del gemellaggio Fossombrone-Entraigues. In questi giorni palazzo Cattabeni ospita la mostra fotografica degli interventi condotti dai francesi. In termini di annunci di rilievo il professor Luni ha altresì detto che alla fine dell'estate sarà possibile allestire a Fossombrone una mostra sui resti archeologici di particolare valore. Si tratta dei mosaici depositati e restaurati presso il museo di Ancona. E di una parete affrescata alla maniera - tanto per avere un'idea - di quanto si vede a Pompei. Non finisce mai di stupire il parco archeologico di San Martino del Piano. La decorazione e l'arredo delle domus della città di Forum Sempronii. Nel 2006 - sottolinea l'assessore Stefano Bonci - è terminato il laborioso restauro, in gran parte realizzato con il Fondo Federici per i piccoli restauri forsempronesi, dell'ampio frammento di intonaco dipinto proveniente da una delle domus forosemproniensi. Tale intonaco, di notevole bellezza, costituirà l'elemento centrale di una mostra archeologica programmata per il 2007. Gli scavi sono proseguiti? Come sempre nel periodo estivo sono proseguite le ricerche archeologiche a S. Martino del Piano, nell'area della città romana di Forum Sempronii. Le attività si sono svolte sotto la direzione e la responsabilità scientifica del prof. Mario Luni dell'istituto di archeologia dell'università di Urbino. Insieme agli archeologi e agli studenti dell'università feltresca, ha partecipato agli scavi anche un'équipe di volontari francesi provenienti dalla città gemellata di Entraigues. La campagna di scavi cosa ha riguardato in particolare? La campagna 2006 ha specificamente riguardato due settori dell'antica città. Un'area interessata da un cimitero paleocristiano sovrapposto alle rovine romane, di notevole importanza perché attesta il permanere della vita e della frequentazione della zona anche in epoca successiva alla distruzione dell'antica città. Una seconda area occupata dai resti di un'ampia domus con vari ambienti arricchiti da pavimenti in mosaico. In questo settore in passato erano stati scoperti due interessanti mosaici, l'uno geometrico e l'altro figurato (Ratto d'Europa), poi trasportati nel museo nazionale delle Marche di Ancona. Con la ricerca attualmente in atto ed il restauro degli ambienti già programmato si intende creare le condizioni indispensabili per la ricollocazione di tali mosaici nella sede originaria. A due chilometri circa ad est dell'attuale città, l'antico municipium aveva un'estensione di circa 20 ettari ed un assetto urbano a scacchiera, orientato sulla Flaminia che ne costituiva uno degli assi principali. Il primo tratto dell'antica via consolare da tempo è stato riportato alla luce.
La Victoria riappare in un museo tedesco. Il bronzo dorato emerso dagli scavi di Martino del Piano. Si apre la vertenza per riaverlo
Il bronzo dorato di un'antica vittoria romana è stato trovato in un museo tedesco. Il bronzo, alto circa un metro e mezzo, è una rappresentazione di una vittoria di epoca augustea proveniente dagli scavi del foro romano di San Martino del Piano. Il bronzo è stato rinvenuto in un museo tedesco e si spera di poterlo riportare in patria. Il professor Luni dell'università di Urbino ha annunciato che il bronzo sarà esposto in una mostra a Fossombrone. Inoltre, il professor Luni ha detto che alla fine dell'estate sarà possibile allestire una mostra sui resti archeologici di particolare valore, tra cui i mosaici depositati e restaurati presso il museo di Ancona.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo