Il candidato sindaco dellUnione: "Ecco la Grande Palermo" Individuati i primi temi sarà possibile intervenire anche attraverso le mail Nuovo comitato in via Libertà: "Sono pronto a raccogliere indicazioni" Primo incontro per la redazione delle proposte da offrire agli elettori -------------------------------------------------------------------------------- È un appello «per ridare un fremito di speranza alla città», un invito a raccogliere e assemblare insieme idee, proposte e progetti per il futuro di Palermo. Per stilare il suo programma, Leoluca Orlando chiede la collaborazione «dei cittadini, della società civile, del terzo settore, delle associazioni di categoria e del mondo del lavoro, delle forze politiche». Chi vorrà contribuire allidea della «grande Palermo», il concetto che lex sindaco in campo per lUnione agita come lo stendardo della sua nuova sfida, potrà farlo con una e-mail allindirizzo programmaleolucaorlando. it. Ci sarà un mese di tempo a partire da ieri, il giorno in cui Orlando ha incontrato al cinema Astoria il primo gruppo di sostenitori - una parte dei 450 iscritti alla mailing list del sito www. leolucaorlando. it - per gettare le basi del programma e ascoltare le prime proposte. Un mese nel quale altri incontri si susseguiranno, suddivisi per temi e settori, sotto il coordinamento di Domenico Michelon. La sede delle riunioni sarà il nuovo comitato elettorale di Orlando, i locali in via Ariosto allangolo con via Libertà, che nel passato hanno ospitato il comitato elettorale del governatore Cuffaro alle Europee del 2003 e quello di Giovanna Picone, candidata forzista alle Regionali del 2006. Dettaglio che Orlando non ha mancato di esorcizzare alla sua maniera: «Una signora che abita lì di fronte - ha raccontato alla platea - mi ha detto di essere contenta che avessi scelto quella sede. "Finora in quel posto ho visto certe facce, adesso vedrò la tua", mi ha detto. Ma non vale, lei è unamica». A partecipare, nella platea dellAstoria, volti nuovi e meno nuovi della scena politica cittadina. Dal diessino Marco Antonio Rizzo, delegato dal partito alla redazione del programma, e il consigliere provinciale Silvio Moncada, ai protagonisti della stagione della Primavera, come lex vicesindaco Emilio Arcuri, lex presidente dellottava circoscrizione Aurelio Scavone, lex presidente del Teatro Biondo Renato Palazzo. In platea anche alcuni rappresentanti del mondo della cultura, dal docente universitario Nino La Spina al presidente del centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco, agli attori Franco Scaldati e Melino Imparato, fino a Matteo Bavera, patron del teatro Garibaldi che di Orlando fu una «creatura». «Questo è solo il primo di una serie di incontri dedicati al programma - ha spiegato Orlando - perché siamo qui per dare forma al pensiero di chi ci sostiene e dice "Che bello, Orlando sindaco". Ecco, insieme a questo occorre vedere quali sono le cose da fare. Parliamoci chiaro, un programma per Palermo potevo scriverlo in tre ore. Ma non lho fatto e non lo farò, perché voglio che a scriverlo sia la città, insieme a noi. E le cose da fare sono tante. Anzi, direi che mi aspetta un sacco di chiffari». Al chiffari che scaramanticamente afferma di attenderlo, intanto Orlando ha dato una prima forma, ordinando le macroaree tematiche del programma e i primi 33 punti ai quali ne segue un trentaquattresimo, aperto alle proposte, a significare il carattere di work in progress della proposta. I grandi temi finora individuati sono Diritti di cittadinanza e pari opportunità individuali, comunitarie e territoriali, Dimensione comunitaria e partecipazione, identità e internazionalizzazione, Ruolo nazionale e internazionale della città, Assetto istituzionale, Assetto del territorio, ambiente ed energia; Sviluppo economico, Cultura ed economia della legalità. Gli altri 33 punti aperti al confronto e alle proposte della città riguardano «diritti e doveri» e «organizzazione e azioni». Si parte dai processi organizzativi o riorganizzativi: Assetto territoriale e modello economico della città, Municipalità, Struttura e personale del Comune, Organizzazione e personale delle aziende. Poi gli aspetti legati alla finanza e allo sviluppo:, Bilancio, finanze e fiscalità, Risorse pubbliche e private, Servizi a rete, Sviluppo economico e sostenibile, Lavoro, precariato e reddito di cittadinanza, Attività produttive. I servizi: Pari opportunità territoriali e vivibilità urbana, Mobilità, Politiche socio-sanitarie, Diritto alla casa, Politiche e istituzioni culturali, Tutela e valorizzazione dei beni culturali, Turismo, Promozione di cultura e sport, Educazione formale e non formale. Un tema, questultimo, sul quale Orlando si sofferma, stimolato da un intervento: «Perché è inutile insegnare educazione civica nelle scuole - spiega - se non si offre un modello efficace di vivere civile nella propria città». I temi dedicati ai giovani sono Formazione, Università e ricerca, Politiche giovanili, Servizi per linfanzia e ladolescenza. Le emergenze sociali toccano anziani, diversabilità, terzo settore volontariato. Infine tempo libero, pace, consumatori, migranti, energia, fonti alternative, rifiuti, acqua, trasparenza amministrativa. E chi vorrà potrà aggiungerne.
PALERMO. Lappello di Orlando alla città "Costruiamo insieme il programma"
Il candidato sindaco dellUnione ha individuato i primi temi per il suo programma. I temi sono stati individuati in base alle macroaree tematiche del programma, che includono Diritti di cittadinanza e pari opportunità individuali, comunitarie e territoriali, Dimensione comunitaria e partecipazione, identità e internazionalizzazione, Ruolo nazionale e internazionale della città, Assetto istituzionale, Assetto del territorio, ambiente ed energia; Sviluppo economico, Cultura ed economia della legalità. Gli altri 33 punti aperti al confronto e alle proposte della città riguardano diritti e doveri e organizzazione e azioni.
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