A POCHI metri dal Cupolone la città di Roma offre l'immagine peggiore. Il parco di Castel Sant'Angelo, infatti, versa nel più completo degrado senza che nessuno intervenga per migliorare un luogo straordinario dal punto di vista artistico frequentato dai tanti bambini del quartiere. È incredibile vedere spazzatura ovunque, cartelli storici divelti, sporcizia, buche pericolossisime per l'incolumità dei bimbi (a volte si trova anche qualche siringa). Insomma un caos totale che mette a rischio la salute di chiunque si trovi a passare da quelle parti. Non sono serviti gli esposti di un gruppo di mamme a migliorare la situazione. Anzi, se prima erano presenti all'interno del parco due grandi giochi in legno, ora uno è stato portato via dopo che alcuni teppisti lo avevano lentamente distrutto. Un vero peccato perché il parco di Castel Sant'Angelo è popolato di bambini non solo della zona Prati ma anche di quelli del centro storico che vengono dall'altra parte del Tevere per l'assenza di spazi verdi. Più volte sono state richieste delle altalene e altri giochi per bambini ma non è stato fatto nulla per migliorare un parco bellissimo per tutto quello che ha rappresentato per la storia della città. Ora i cittadini della zona attendono una risposta esaustiva dal presidente della diciassetesima circoscrizione Antonella De Giusti. l.salomoneiltempo.it
Castel Sant'Angelo, degrado all'ombra del Cupolone
Il parco di Castel Sant'Angelo a Roma è in stato di degrado. La città versa nel caos, con spazzatura ovunque, cartelli storici divelti, sporcizia e buche pericolose. Non sono serviti gli esposti di un gruppo di mamme per migliorare la situazione. Un grande gioco in legno è stato portato via dopo essere stato lentamente distrutto da teppisti. Il parco è popolato di bambini che vengono dal centro storico e dalla zona Prati. Sono state richieste di altalene e altri giochi per bambini, ma non è stato fatto nulla per migliorare il parco. I cittadini della zona attendono una risposta dal presidente della diciassettesima circoscrizione Antonella De Giusti.
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