Oggi a Roma verrà presentata la 52ma Esposizione Internazionale d'Arte, e il prossimo 21 marzo si riunirà un consiglio di amministrazione che si annuncia davvero teso. In casa Biennale sono giornate lunghe, queste. Soprattutto per via di un clima che, giorno dopo giorno, sembra non conoscere distensione. Da qualche mese infatti non passa evento che non sia accompagnato da frecciate e polemiche. A contendersi la ribalta sono almeno in tre: da una parte il sindaco di Venezia Massimo Cacciari e il governatore del Veneto Giancarlo Galan rappresentato in Cda da Franco Miracco, dall'altra il presidente Davide Croff Che, a poco meno dì un anno dalla scadenza del suo mandato, inizia a sentire l'ambiente circostante sempre più gelido. Presto per parlare di successione, ha commentato il presidente della Provincia Davide Zoggia. Eppure le voci nei corridoi circolano, Eccome. Per il dopo Croff i giochi sembrano iniziati da un pezzo, con Cacciavi e Galan impegnati a trovare un nome da proporre successivamente al ministro Rutelli. Con quest'ultimo Croff ha intimi rapporti e per questo motivo non sono pochi quelli che scommetterebbero su un secondo mandato dell'ex amministratore delegato di Bni. Tanto che i prossimi anni, con la costruzione del Palazzo del Cinema, saranno davvero importanti e Croff difficilmente deciderà di alzare bandiera bianca per far proseguire ad altri ciò che lui ha iniziato. Dai pour parler però sono altrettanto forti i nomi che stanno uscendo negli ultimi giorni Paolo Baratta, ex presidente di Biennale, esclude la propria candidatura ma il suo è un nome che piace a molti. Su di lui sta spingendo il sindaco Cacciari anche se in realtà pare che il primo cittadino punti al nome di Sanerò Parenzo, architetto di origine veneziana ed editore di Telelombardia che per qualche tempo, proprio per volontà di Cacciari ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura a Ca' Farsetti. Se a Parigi è stata messa sul piatto la candidatura (smentita dall'interessato) di Franco Miracco, sono in rialzo le azioni di due ex ambasciatori: Umberto Vattani (presidente anche della Venice International University) e Sergio Romano. In questo caso, dicono i loro sostenitori, almeno gli incidenti diplomatici degli ultimi tempi verrebbero sicuramente evitati.
Dopo Croff, il totonomine parte da Baratta
La 52ma Esposizione Internazionale d'Arte di Roma si terrà oggi e un consiglio di amministrazione si riunirà il 21 marzo. Il clima è teso, con polemiche e frecciate su eventi come la scadenza del mandato di Davide Croff, presidente della Biennale, e la successione. Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari e il governatore del Veneto Giancarlo Galan rappresentati in Cda da Franco Miracco, contendono la ribalta con il presidente Croff. I nomi in discussione sono Paolo Baratta, ex presidente di Biennale, e Sanerò Parenzo, architetto e editore. Altri nomi in rialzo sono Umberto Vattani e Sergio Romano, ex ambasciatori.
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