Ci sono voluti anni e oracon Pasqua alle porte la finestra sulla nostra regioneresta per lo più vuota Le Marche in retrovia sul sito Italia.it. Citate per la Santa Casa ma non per il Conero ANCONA - Ci sono voluti anni, sprechi di denaro, alla fine esiste ma è subito delusione. Alle soglie della stagione turistica, con la primavera alle porte, i weekend all'insegna delle città d'arte e dell'enogastronomia, la settimana di Pasqua da passare nell'agriturismo e via dicendo, il portale www.Italia.it che dovrebbe promuovere l'offerta turistica è già un mezzo fiasco. La Regione Marche ci aveva puntato, sicura - per dirla con le parole dell'assessore Agostini - che la strategia giusta sia quella di fare sistema senza andare avanti per ordine sparso. Ebbene, proprio pochi giorni dopo la presentazione in pompa magna alla Bit di Milano con il ministro Rutelli, il portalone www.Italia.it (45 milioni di euro la spesa, tutta a carico dell'Enit) mostra le carenze di una iniziativa ancora tutta da mettere a punto. Con le Marche in totale retrovia almeno per quanto riguarda la sezione Itinerari. Citate per il Santuario di Loreto ma non per il Parco del Conero; ricordate per il Palazzo Ducale di Urbino ma non per quanto riguarda le sue particolarità enogastronomiche dal brodetto al verdicchio, dal ciauscolo al formaggio di fossa. Vuote poi alcune sezioni non di poco conto come mare e montagna. Certo, tolte le informazioni generali che si possono avere andando direttamente sulla cartina della regione. Per non parlare della sezione eventi. Inutile cliccare, la finestra è muta. E sentite qua cosa ne dice il celebre blogger ed esperto di rete Paolo Valdemarin: "Il portale dell'Italia - scrive - ha una intro in flash di 15 secondi. Proprio quello che ci voleva. Superata la intro c'è un video. Superato il quale c'è un'animazione in flash. Superata la quale si arriva alla home page. Per il resto, mi sembra un portale top-down con niente di niente di speciale". Il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ne ha invece parlato come di "una grandissima finestra dal mondo sull'Italia. Il nostro paese si sta aprendo con un'operazione di straordinario interesse. Tutti i potenziali turisti che sognano l'Italia e che sono decine di milioni, avranno l'opportunità di sapere facilmente come arrivare nel nostro Paese e di scoprire le sue straordinarie qualità". Rutelli per altro ha ammesso che quanto è ora online non è un traguardo: "Possiamo migliorare molto, abbiamo tanto da fare". PIA BACCHIELLI
MARCHE Turismo on-line, il portale fa già flop
La Regione Marche ha presentato un portale web per promuovere la sua offerta turistica, ma è stato criticato per le sue carenze. Il portale, che ha richiesto 45 milioni di euro, non è stato in grado di promuovere le attrazioni turistiche della regione, come il Parco del Conero e il Palazzo Ducale di Urbino. La sezione "Itinerari" è stata criticata per essere vuota, e la sezione "Eventi" non funziona. Il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ha definito il portale come "una grandissima finestra dal mondo sull'Italia", ma ha ammesso che non è un traguardo e che ci sono ancora molto da fare per migliorarlo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo