Inaugurazione dellanno giudiziario. Lallarme del magistrato che ha sostituito Giovanni Ferrari al vertice dei giudici amministrativi Il presidente Allegretta: "Ricorsi pendenti per i prossimi 10 anni" Lurbanistica e ledilizia: sono i settori che registrano un maggiore aumento del contenzioso, dei ricorsi presentati ai giudici del Tar. Lo testimoniano i numeri, lo conferma il bilancio di dodici mesi di attività del Tribunale amministrativo, tracciato nel giorno dellinaugurazione dellanno giudiziario. A parlare, per la prima volta, è Corrado Allegretta, fresco di nomina alla guida del Tar di Bari. Il presidente, succeduto a febbraio a Gennaro Ferrari, snocciola dati. Nella sala al terzo piano, dove siedono esponenti istituzionali, rappresentanti del mondo dellavvocatura, il giudice parla del caso Bari. Il confronto tra il 2006 ed il 2005 dice che «il numero di ricorsi presentati è rimasto praticamente immutato» (si passa infatti da 2052 a 2057). «Il fatto - spiega Allegretta - appare singolare perché in controtendenza rispetto alla generale flessione a livello nazionale. Anche presso la sezione staccata di Lecce vi è stato un calo di poco più del dieci per cento». Il contenzioso è, dunque, rimasto immutato. Anzi è cresciuto soprattutto nel settore delledilizia e dellurbanistica. Nel 2005 i ricorsi depositati sono stati 776, nel 2006, invece, 839. Il presidente del Tar indica una delle possibili ragioni, citando la complessità delle norme. «Una regola poco chiara - aggiunge - è fioriera di contenzioso, più di quanto non lo sia una regola che per qualsiasi motivo sia avvertita dai suoi destinatari come non gradita, e può dar luogo a giurisprudenza incostante, con effetto moltiplicatore del contenzioso». I giudici del Tar Puglia, lanno scorso, sono stati chiamati a pronunciarsi soprattutto su problemi, questioni che riguardano ledilizia. E di urbanistica parla anche il sindaco Michele Emiliano. Il primo cittadino prende la parola ed elogia il lavoro del Tribunale di piazza Massari. Poi spiega: «In questa città, a Bari, spesso si ricorre anche al penale. E lattività meritoria dei magistrati penali non può essere dimenticata, la sua importanza andrebbe spiegata». Le polemiche, le proteste sollevate dal caso di Lama Balice non sono ancora sopite. Emiliano parla in generale, poi, riferendosi, ma non citando Punta Perotti, aggiunge: «La nostra città, da questo punto di vista, ha dato un esempio di ripristino della legalità». Accanto a quello delledilizia, cè un altro settore che continua ad impegnare il Tribunale amministrativo. «Anche il contenzioso, relativo al lavoro presso la pubblica amministrazione, nonostante la privatizzazione del rapporto, presenta notevole consistenza» spiega Allegretta. Fortunatamente, in questo caso, il numero dei ricorsi è diminuito, passando da 420 del 2005 a 350 del 2006. E poi ci sono materie, come la sanità o lecologia che, riassume il presidente del Tar, hanno un indice di «litigiosità notoriamente elevato in considerazione dei rilevanti interessi economici implicati». Lassessore regionale ai Lavori pubblici Onofrio Introna, che alla cerimonia di inaugurazione dellanno giudiziario, rappresenta il governatore Vendola, cita, ad esempio, anche e soprattutto la questione rifiuti, quando nel suo intervento dice: «Assistiamo anche ad una conflittualità tra le stesse amministrazioni». Le cifre dei primi mesi del 2007 sono ben auguranti. Il numero dei ricorsi è diminuito, eppure il carico di lavoro resta. Devono essere definiti 10.800 ricorsi e, a causa anche della carenza di organico, «si deve constatare - conclude Allegretta - che leliminazione di tale arretrato non potrà avvenire prima di dieci anni.
SCANDALI DI PUGLIA Labusivismo edilizio ingolfa il Tar
Riassunto in massimo 200 parole:
Il presidente del Tribunale amministrativo di Bari, Corrado Allegretta, ha presentato i dati del bilancio di dodici mesi di attività del Tribunale. Il contenzioso è rimasto immutato, con un aumento soprattutto nel settore dell'urbanistica e dell'edilizia. Nel 2005, i ricorsi depositati erano 776, mentre nel 2006 erano 839. Il presidente del Tar indica la complessità delle norme come una delle possibili ragioni del contenzioso. I giudici del Tar Puglia sono stati chiamati a pronunciarsi soprattutto su problemi di edilizia e urbanistica.
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