«Il parco della Caffarella è tutto pubblico, è tutto nelle nostre mani». Si conclude così, con le parole del sindaco Veltroni, la storia infinita dellarea di 200 ettari, tra la via Latina e lAppia Antica che un comitato di cittadini ha difeso strenuamente per più di ventanni. Da ieri, con lesproprio definitivo e la stipula degli atti formali, si è aperta una nuova fase per questa valle disseminata di reperti archeologici, congiunzione tra il cuore della città e la campagna romana. Che futuro avrà il parco della Caffarella? Il sindaco in Campidoglio ha incontrato i rappresentanti del comitato per la difesa del parco, insieme allassessore allambiente Dario Esposito e ai presidenti del IX e dellXI Municipio, Susana Fantino e Andrea Catarci. Un incontro durante il quale leuforia per una vittoria aspettata da troppo tempo si è intrecciata a tante proposte. Come quella di ristrutturare (parte della sovvenzione potrebbe arrivare dalla Regione) il casale della Vaccareccia: 3000 metri quadrati dal 1547 al centro della vallata. E trasformarlo in una sorta di agriturismo con tanto di attività di pastorizia e produzione casearia doc, aperto ai giovani di tutto il mondo. Un ostello particolare, insomma, immerso nel verde e nella storia, dove gli aspetti ecologici e ambientali si sposano con quelli archeologici. Una sessantina i posti letto che si potrebbero ricavare. «Mi piacerebbe che fossero ancora di più, 100, 120», si entusiasma Veltroni. Ma la cosa che sta più a cuore ai palatini del nuovo parco è esaltare le attività che già da tempo si svolgono sullarea in forma volontaristica così da sgravare in parte il Comune dalle spese di manutenzione. «La zona da anni è una meta turistica - spiega Marcello Romano presidente di Humus, onlus che organizza visite guidate - ci vengono i ragazzi delle scuole ad ammirare il sito archeologico, inoltre cè una forte pastorizia. Ecco vorremmo gestire ed esaltare tutte queste attività». Il sindaco annuisce. Lappuntamento per fare un nuovo punto della situazione è tra un mese e mezzo.
Roma. Caffarella, esproprio per il parco
Il parco della Caffarella, un'area di 200 ettari tra la via Latina e lAppia Antica, è stato definitivamente aperto al pubblico dopo ventanni di difesa da parte di un comitato di cittadini. Il sindaco Veltroni ha incontrato i rappresentanti del comitato, insieme allassessore allambiente Esposito e ai presidenti dei Municipi IX e XI, per discutere del futuro del parco. Il comitato ha proposto di ristrutturare il casale della Vaccareccia, trasformandolo in un agriturismo con attività di pastorizia e produzione casearia doc, e di gestire le attività volontarie già esistenti sullarea, come visite guidate e pastorizia, per sgravare il Comune dalle spese di manutenzione.
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