Buccino appare ai viaggiatori raccolto su un colle tra la Valle del Sele e il fiume Tanagro, allestremità nord del Vallo di Diano. La bella pietra bianca degli Alburni è dappertutto e disegna il centro storico della cittadina. Ma è sotto queste pietre che si cela il tesoro di Buccino, la sua anima più antica: la millenaria Volcei, venuta alla luce dalle viscere della terra inseguito al terremoto del 1980. Il terribile sisma portò dolore e disperazione, ma anche un dono di inestimabile valore: dalle case e dalle vie del centro storico lacerate dal terremoto, emersero muri, strade, pavimenti, iscrizioni e statue di unantica civiltà presto identificata con la città dei Volcei. Origine: VIII secolo a.C. Una città-Stato che batteva proprie monete (la ricerca scientifica ha attribuito a Volcei le monete con la scritta "Velecha") e che aveva un proprio consiglio come dimostrano gli scavi condotti nellarea di piazza Amendola: è qui che sono venuti alla luce i resti del bouleuterion, la sede del consiglio simile a quella della vicina Paestum. Lo storico Tito Livio ne racconta la fierezza e la deditio a Roma durante la guerra di Annibale: i frammenti degli edifici civili e sacri riemersi confermano il graduale processo di romanizzazione della città. A partire dal I secolo avanti Cristo limpianto urbano venne completamente riorganizzato e furono costruiti edifici come il Macellum, i portici e la pavimentazione della piazza del Foro. Le fonti ricordano una città ricca di marmi e decorazioni, che probabilmente andò distrutta da un terremoto nel I secolo dopo Cristo e ricostruita ancora una volta nel V e VI secolo. Dal 1996 questo ricco patrimonio costituisce il Parco Archeologico Urbano diffuso: una vera e propria città nella città. Un unicum dove ai resti di mosaici, strade e botteghe dellantica Volcei si sovrappongono armonicamente chiese, palazzi e case della Buccino medievale. Lattuale centro storico della cittadina corrisponde infatti al cuore della città antica di cui si conserva limpianto stradale e il perimetro delle mura. Il programma di recupero e valorizzazione, iniziato allindomani del terremoto del 1980, si deve alla Soprintendenza ai Beni archeologici di Salerno e al Comune di Buccino che oggi è capofila del progetto "Antica Volcei" finanziato dallassessorato al Turismo e alla Cultura di Regione Campania. Un itinerario territoriale di grande fascino, tra storia, archeologia e natura. Domani sarà possibile visitarlo con "Città della domenica".