L'allarmw cemento fa scattare la prima querela, mantiene alta la tensione in consiglio comunale e fa profilare il primo elemento di "discontinuità" di Marta Vincenzi, candidata sindaco dellUnione, rispetto alla giunta Perìcu. Dopo il battibecco di martedì scorso in consiglio comunale, Giuseppe Murolo, consigliere di An, ha querelato per ingiurie il sindaco Beppe Perìcu, che in Sala Rossa aveva vivacemente ribattuto alle accuse di Murolo di eccessiva "sensibilità" verso i palazzinari accusando a sua volta il consigliere di opposizione di aver chiesto favori per "amici". Lapidaria - ma foriera di altre denunce? - la risposta del sindaco: «Essendo di temperamento buono, spero che Murolo non abbia da pentirsi di quanto ha fatto». La querela presentata da Murolo, assistito dallavvocato Ferruccio Barnaba, mira ad accertare lestraneità del soggetto ai fatti di chi è stato accusato. «Le mie erano considerazioni politiche, il sindaco ha formulato accuse di carattere personale, abitudini che mi sono estranee», accusa. Ma perché lui ha parlato di approcci così morbidi ai signori del cemento? «Questa giunta ha fatto più di cinquanta varianti al Puc. E tutte praticamente chieste da privati». Sicuro, sicurissimo di non essere mai andato a chiedere raccomandazioni? «Al sindaco mai, lo giuro. Segnalare un problema ad un assessore è altra cosa». Ed ecco le battute "calde", come conferma la trascrizione della registrazione. Comincia Murolo, chiedendo «nei confronti dei cittadini meno abbienti, la stessa sensibilità che questa giunta e questa maggioranza hanno nei confronti dei palazzinari... veramente qui siamo allassurdo, al delirio di disinteressarsi totalmente dei cittadini e di portare avanti soltanto gli interessi degli amici». Scatta Perìcu: «Moderi i suoi termini, lei e i suoi amici... credo che non lo sappia che lei li raccomanda?». E mentre sullo sfondo delle ultime settimane di Consiglio si profila una possibile battaglia per una ennesima variante, quella di via Liri (divisa anche la maggioranza), è in Valbisagno che scatta la prima azione "discontinua" della Vincenzi: Giovedì sera, partecipando allincontro con tutti i gruppi dellUnione a Molassana, Vincenzi ha chiesto una sorta di "mandato", che le è stato dato in maniera unanime (Ds compresi) per cambiare le procedure di approvazione (in primo luogo per discuterne con i quartieri) dei due progetti contestati dalla vallata, cioè la trasformazione dellarea Boero, con la costruzione di 300 alloggi, e quella della rimessa Amt di Staglieno, che nella variante al Puc potrebbe ospitare un centro commerciale da 5000 mq , un albergo e case. Stamani (ore 10, centro Coop piazzale Bligny) Vincenzi, insieme allarchitetto Giovanni Spalla e allad di Ami Marco Vezzani parteciperà al convegno "Quale uso del territorio per la Valbisagno" promosso dal Pdci.