Dopo le proteste dei cittadini sul degrado dellarea, domani manifestazione davanti alla piscina delle Rose Dopo le proteste dei cittadini sul degrado dellarea, domani manifestazione davanti alla piscina delle Rose Eur, parco del laghetto in piazza per il verde Quaranta associazioni: salvatelo Uno striscione sulla riva recita "www.happylake.it". Eppure il parco del laghetto dellEur è tuttaltro che felice. Buche enormi sulle stradine che lo attraversano, radici di alberi che spaccano lasfalto, marciapiedi ad intermittenza, panchine che giacciono in isole di terriccio o, dopo la pioggia, di fango, e intere aree che dovrebbero essere verdi dove non sorge nemmeno un filo derba. Si presenta così il parco del laghetto dellEur. Meta abituale per gli abitanti della zona, mamme con i passeggini e anziani con il cane, e per i tanti impiegati che lavorano negli uffici vicini. Che magari decidono di concedersi una passeggiata allaria aperta proprio qui. Nel cuore del XII municipio. Ma basta farsi un giro per capire che più che una passeggiata quella nel parco del laghetto sarà una specie di percorso ad ostacoli, o di rally per chi si diletta sulle due ruote. Non più semplici le cose per chi decide di far camminare i bambini: il rischio capitombolo è una costante. Tanto che per protestare contro questa situazione e contro molte altre, una quarantina di associazioni e comitati di quartiere del XII municipio hanno organizzato una manifestazione che partirà domani alle 15 proprio davanti alla piscina delle Rose. Parco del Laghetto, per lappunto. «Si dovrebbe fare di meglio per la manutenzione spiega Luca Anticoli che ha fatto non poca fatica per trovare una panchina libera e agibile su cui potersi fermare a leggere un libro perché questo è un posto dove vengono molti bambini. È pericoloso farli girare con vialetti in queste condizioni. Non solo, anche la potatura è un problema: lanno scorso il tronco di un albero si è completamente rovesciato. Per fortuna non è successo nulla, ma poteva finire male». Ma cè anche chi sottolinea che la situazione qui non è molto diversa dal resto della città. Luca e Fabio, entrambi in pausa pranzo, dicono: «Almeno qui il tentativo di asfaltare tutto cè stato. E poi scusi, anche le strade sono in condizioni disastrose: è la nostra città che è così». Ma se si pensa a tutti i bambini e agli anziani che percorrono ogni giorno queste stradine, la situazione si aggrava particolarmente. Passano due signori di mezza età intenti a chiacchierare. Cerchiamo di interrompere la conversazione per chiedere un parere sulle condizioni del parco. «E che cè da aggiungere? Nulla in più di quello che si vede». Anche da lontano. Non cè nemmeno bisogno di entrare, basta guardare da viale America.