La conferenza dei servizi: deciderà il ministero -------------------------------------------------------------------------------- Sarà il ministero a decidere se la scuola ebraica sul Lungotevere Sanzio dovrà essere abbattuta per far posto al nuovo albergo progettato da Portoghesi, oppure tutto dovrà restare comè. La conferenza dei servizi che ieri avrebbe dovuto dare via libera ha infatti subìto lo stop delle soprintendenze. Che hanno preferito non esprimersi demandando il parere (vincolante) al Comitato di settore presso il dicastero alla Cultura. «Per noi», precisa larchitetto che "veglia" sui Beni architettonici di Roma, Federica Galloni, «il tessuto urbano nel quale è inserita la scuola è ormai storicizzato. Perciò abbiamo rimesso la valutazione allorgano superiore, anche perché la soprintendenza non ha competenza sulle demolizioni e le ricostruzioni». Non solo. «Negli elaborati pervenuti», sottolinea il direttore regionale, Luciano Marchetti, «è inserito il progetto dellalbergo ma manca completamente la documentazione relativa allo stabile da demolire. Non abbiamo elementi per capire che valore abbia». Critica simile a quella avanzata dal direttore del I municipio, Francesco Giovannetti, il quale ha invece lamentato lassenza di specifiche circa «le qualità architettoniche, materiali e cromatiche» del nuovo edificio: impossibile pertanto misurarne «limpatto» su Trastevere e dintorni. Tuttavia Riccardo Pacifici, portavoce della Comunità ebraica proprietaria dellistituto e dunque del futuro hotel, precisa: «Loperazione fa parte di un accordo firmato qualche anno fa dalla comunità con il Campidoglio per dar corso a una serie di permute immobiliari. Intesa che ha già consentito al Comune di realizzare la casa di accoglienza per le famiglie dei piccoli degenti dellospedale Bambin Gesù in uno stabile che era nostro». Difficile, fa capire Pacifici, che ora possa saltare tutto. (giovanna vitale)
Lungotevere Sanzio. Hotel a Trastevere la parola a Rutelli
La conferenza dei servizi del ministero della Cultura ha subìto lo stop delle soprintendenze, che hanno preferito non esprimere un parere vincolante sul progetto di demolizione della scuola ebraica sul Lungotevere Sanzio per far posto a un nuovo albergo progettato da Portoghesi. La scuola è inserita in un tessuto urbano storicizzato, quindi la valutazione è stata rimessa all'organo superiore. La documentazione relativa allo stabile da demolire è stata criticata per la mancanza di specifiche sulle qualità architettoniche, materiali e cromatiche del nuovo edificio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo