di FABIO ROSSI Trentamila visitatori previsti - tra intermediari di viaggi, produttori, buyer internazionali e media - duemila aziende nazionali e internazionali come espositori, oltre mille tour operator internazionali interessati al prodotto Mediterraneo. Sono cifre di tutto rispetto, quelle previste per l'esordio di "Globe", il nuovo salone internazionale del turismo che la nuova Fiera di Roma ospiterà dal 22 al 24 marzo. Cifre che dimostrano come la Capitale, dopo cinema e turismo congressuale, punti al primato anche nel settore negli eventi fieristici legati al turismo, che sta vivendo da qualche anno un boom senza soluzione di continuità nella Città eterna. Una sfida evidente, anche se ufficialmente negata, alla Bit di Milano. In realtà l'amministratore delegato di ExpoGlobe, Paolo Audino, non nega le ambizioni: «Vogliamo fare sì che Ttg Incontri a ottobre (la fiera del settore a Rimini, ndr) e Globe a marzo siano i due appuntamenti forti del settore. Noi vogliamo fare di Globe un punto di riferimento nazionale e internazionale, se questo vorrà dire superare qualcun altro lo faremo. Finora nessuna fiera turistica italiana ha mai portato tanti buyer». Globe, aggiunge Audino, sarà una fiera riservata agli operatori e avrà come riferimento il bacino del Mediterraneo. Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera, conta di organizzare dal 2008 sempre nella Capitale, con l'opera romana pellegrinaggi, la Borsa del turismo religioso che consisterà in una serie di iniziative e di eventi. Tante iniziative dunque, che hanno fatto dire a Roberto Bosi, presidente di Fiera di Roma: «Che questa città sia e divenga un punto centrale per il turismo è quasi naturale. E tante polemiche che vi sono state si potevano evitare». A questo Cagnoni aggiunge che la Borsa del turismo congressuale (Btc) non si svolgerà più a Firenze ma a Roma. Il capoluogo toscano, però, supera la Capitale nel gradimento dei turisti americani: secondo "traveler", la più importante rivista Usa di turismo, Firenze è risultata la prima in Europa, con 86,8 risposte positive su 100, precedendo Roma (85) e Venezia (82,9). Globe, che si svilupperà su 38 mila metri quadrati di superficie, dedicherà un padiglione all'Italia e alle sue Regioni, mentre in quello dedicato al Mediterraneo saranno presenti enti di promozione di numerosi Paesi tra i quali spiccano la Turchia, la Grecia, l'Egitto, la Tunisia e la Giordania. Vi sarà poi un padiglione destinato ai viaggi a lungo raggio (in questa prima edizione non sarà però presente la Cina) e un quarto alle aziende che si occupano di servizi. L'iniziativa, che nasce dalla joint venture tra Fiera di Roma e Rimini Fiera, propone un modello dedicato agli addetti ai lavori ma anche, in centro, un fitto calendario di eventi che coinvolgeranno romani e turisti. A Globe parteciperà una folta rappresentanza di presidenti delle agenzie di viaggi di tutto il mondo e nell'ambito della manifestazione si svolgerà anche Art Cities Exchange, la Borsa delle città d'arte. «Con questa iniziativa entriamo in conflitto non solo con le grandi Borse italiane ma anche con quelle di altri Paesi del Mediterraneo - ammette il vice sindaco Mariapia Garavaglia - Roma è al centro dell'Italia, se il turismo congressuale avrà successo a Roma creerà un indotto favorevole per tutto il Paese».