Un frammento decorativo del Partenone, attualmente conservato al Museo archeologico di Palermo tornerà in Grecia con un prestito a lunga scadenza. Lo ha confermato oggi, dopo averlo anticipato a dicembre durante una visita ad Atene, il Ministro per i Beni e le Attività culturali Giuliano Urbani «In questi mesi i tecnici hanno lavorato per definire le modalità giuridiche della restituzione. Abbiamo realizzato - ha dichiarato il Ministro - un accordo quadro, ora in firma alle autorità greche, che consente il prestito reciproco di beni archeologici per un periodo di lunga durata. Il prezioso reperto è un piccolo frammento di una metopa del Partenone, l'edificio-simbolo della Grecia classica che nell'Ottocento fu spogliato delle sue decorazioni. Il prestito di lunga durata della metopa, che rappresenta il piede della dea Pithia, verrà contraccambiato dalla Grecia, come anticipato negli scorsi mesi nell'incontro ad Atene, prima con una grande mostra di antichità greche a Palermo, poi con un altro prestito dello stesso tipo, di un opera di alto valore. Il candidato a essere esposto nel museo archeologico di Palermo potrebbe essere l'elmo dedicato da Gerone, tiranno di Siracusa, alla dea Olimpia, un pezzo del IV secolo a C , attualmente conservato nel Museo di Olimpia un'opera straordinaria. Dal Museo Salinas di Palermo il fregio del Partenone avrebbe dovuto essere trasportato entro il 10 febbraio ad Atene, ma dalla Grecia non arrivarono in tempo alcuni documenti di «garanzia» per il trasporto del pezzo che, da un secolo e mezzo, appartiene alla Sicilia. Il frammento del lato est del Partenone (trentacinque centimetri quadrati) rappresenta la parte inferiore delle gambe della dea Artemide insieme con la parte inferiore del panneggio della veste. La tessera di Palermo riempirà il vuoto di una delle più importanti metope del fregio di Fidia, esposto nel nuovo Museo Acropolis di Atene, dove Artemide è ritratta con gli dei Poseidone, Apollo e Afrodite. La Commissione Esportazione del Ministero dei Beni Culturali aveva poi ipotizzato il trasferimento in marzo - dal 27 al 29 - quando, ufficialmente, ci sarebbe dovuto essere lo scambio dei «pezzi» con l'affidamento temporaneo di un elmo bronzeo etrusco al Museo Paolo Orsi di Siracusa. Elmo che faceva parte del bottino della flotta aretusea, vittoriosa sugli Etruschi, e fu donato a Zeus.
Il piede di Pithia torna in Grecia
Il Ministro per i Beni e le Attività culturali Giuliano Urbani ha confermato che un frammento decorativo del Partenone, attualmente conservato al Museo archeologico di Palermo, tornerà in Grecia con un prestito a lunga scadenza. Il pezzo, un piccolo frammento di una metopa del Partenone, rappresenta il piede della dea Pithia e sarà prestato per un periodo di lunga durata. La Grecia, a sua volta, presterà un'opera di alto valore al Museo archeologico di Palermo. Il prestito è stato reso possibile grazie a un accordo quadro tra le due nazioni, che consente il prestito reciproco di beni archeologici per un periodo di lunga durata.
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