Un tavolo di concertazione per gli interventi tra assessorati e commissioni dellAmbiente e della Cultura Restyling del verde, una sala nozze, parchi gioco e museo Gassman Unarea feste per i bambini, pannelli fotovoltaici al casale jogging Una sala matrimoni nella cornice verde del parco e una zona feste tutta per i bambini. Ancora: il restauro di siepi, alberi e arbusti, lampliamento del casale dello jogging, frequentato ogni anno da 8.000 fra podisti e corridori, e nuove aree gioco per i più piccoli. Sono i principali interventi che il Campidoglio si appresta a realizzare a Villa Pamphili con la nuova formula del tavolo di concertazione tra assessorati allAmbiente e alla Cultura, le rispettive commissioni consiliari e le sovrintendenze. «Dora in poi ogni intervento sarà pensato e pianificato da un lavoro dequipe che metta insieme tutte le competenze istituzionali e i contributi del territorio - spiega Paolo Masini, della commissione comunale Cultura, che agli assessori Dario Esposito e Silvio Di Francia ha proposto il tavolo di concertazione - Villa Pamphili, 180 ettari in XVI municipio, è un tesoro di verde, monumenti e cultura troppo prezioso per procedere separatamente, senza un piano complessivo e condiviso». Dunque i progetti. Al via la cura del verde con un finanziamento di due milioni di euro da parte dellassessorato allAmbiente: le alberature verranno potate e messe in sicurezza, tagliate le ceppaie e sostituite le essenze compromesse, tutta la cartellonistica e la segnaletica sarà rinnovata, nel parco faranno il loro ingresso 300 nuovi esemplari della macchia mediterranea. La villa verrà dotata di nuove aree giochi per bambini, finanziate con 60.000 euro messi in bilancio su proposta di Masini. Nelledificio dellex porcilaia, adibito a spogliatoio con docce per chi fa jogging e attrezzi per la ginnastica nellarea esterna, verranno installati pannelli fotovoltaici, mentre la stessa struttura verrà ampliata se arriverà il placet delle sovrintendenze statale e comunale. A breve lassessore alla Cultura Silvio di Francia effettuerà un sopralluogo in villa per definire la destinazione dei vari edifici depoca già restaurati o da restaurare, che sono nel complesso 21. Ma per alcuni esistono già ipotesi e dichiarazioni di intenti: la sala matrimoni nel Casale di Giovio, da poco recuperato, il museo del costume e della moda nella Casa dei Cedrati, il museo dei burattini nella Cascina dei Floridi, nellex Legnaia il museo di Vittorio Gassman.