NARNI L'offerta ufficiale la vuole depositare personalmente nella mani del sindaco di Narni, Stefano Bigaroni: un imprenditore greco, Kryaktos Skouias, famoso nel suo paese, per aver realizzato, nel Peloponneso per la precisione, un parco giochi di grandi dimensioni, il più grande della Grecia, improntato allo stile del west americano, ha deciso di tentare la stessa strada in Italia. Si è fatto avanti, tramite suoi emissari, per sondare, se era possibile, acquistare almeno cinquanta ettari non edificati della ex Spea, alla periferia di Narni Scalo. Ci sono state negli scorsi mesi riunioni informali in Comune tra il rappresentante italiano dell'imprenditore, gli urbanisti, oltre al sindaco ed all'assessore allo sviluppo economico, Gianni Di Mattia. La disponibilità economica per l'investimento da parte dell'imprenditore è di circa 12 milioni e mezzo di euro, con cui costituire una società con soci italiani, interamente privata. La scelta di Narni per Kryaktos Skouias è solo quella della diversificazione, casuale, ma corroborata dalla posizione della ex Spea, che si trova a ridosso del "mercato" romano. Inizialmente Skouias aveva deciso di investire nei pressi di Valencia, in Spagna, idea per altro ancora non abbandonata ma solo messa in attesa, da riprendere dopo un eventuale "no" del sindaco. Un esponente della sua "task force" è sulle piste della "chiave" della ex Spea alla Intendenza di Finanza, che oggi ne vanta la proprietà. "Non è che c'è stato un entusiasmo per questa idea" è stata l'impressione dei consulenti italiani dell'imprenditore greco. M.G.