Settecentocinquanta chilometri di coste. Montagna. Siti storici e archeologici. Città e borghi artistici. Tutto ciò in superficie. Sotto il mare, invece, 150 relitti di naviglio bellico di varie epoche, identificati e storicamente certificati, di cui 40 già esplorati. È questo panorama subacqueo la nuova frontiera del turismo calabro, presentata con uno spettacolare collegamento televisivo in diretta tra la Bit di Milano e i fondali di Scilla. Il mare di Calabria si candida infatti quale innovativa proposta per il turismo sub, fenomeno di nicchia ma che già ora, nei fondali di Capo Rizzuto, attira ogni anno circa 80 mila esploratori. Anche l'offerta di reperti storici e archeologici (basti pensare ai Bronzi di Riace) è ampia. Queste caratteristiche hanno indotto l'assessorato al turismo e ai beni culturali della regione a lanciare un progetto di turismo unico nel suo genere, la subacquea dei relitti. La valorizzazione dei numerosi resti di navi che costellano i fondali del mare di Calabria può essere un fattore di grande attrazione, ha ricordato il vicepresidente della regione e assessore al turismo, Nicola Adamo. Di conseguenza, il progetto prevede iniziative di valorizzazione, conservazione e fruizione attraverso la realizzazione di servizi e infrastrutture adeguate, sia a mare sia sulla terraferma. Intervenendo alla presentazione, il presidente della regione Calabria, Agazio Loiero, ha sottolineato quanto si punti sul turismo quale motore di sviluppo territoriale e sulla destagionalizzazione dell'offerta ricettiva. A questo proposito sono stati stanziati 12 milioni di euro, spalmati su alcuni anni. Nel programma rientra anche l'iniziativa del turismo subacqueo, che andrà a integrare le diverse opzioni presenti sul territorio: cultura, religione, enogastronomia, artigianato, ricettività. Nell'ambito della politica di accoglienza territoriale, il presidente ha però voluto richiamare l'attenzione degli organi politici sulla necessità di disporre in tempi brevi di infrastrutture della mobilità idonee ai programmi di sviluppo, e ha anticipato un progetto che riguarda i tre aeroporti attivi nella regione. Vorremmo costituire una grande società aeroportuale calabrese', ha detto Loiero, per dare impulso alle nostre infrastrutture e incrementare i flussi turistici sul nostro territorio'. Uno dei talloni d'Achille, infatti, è proprio la carenza di voli aerei che rendano agevole arrivare in Calabria
La Calabria mostra relitti delle navi
La regione Calabria ha lanciato un progetto di turismo unico, la subacquea dei relitti, che valorizza i numerosi resti di navi che costellano i fondali del mare di Calabria. Il progetto prevede iniziative di valorizzazione, conservazione e fruizione attraverso la realizzazione di servizi e infrastrutture adeguate, sia a mare sia sulla terraferma. La regione ha stanziato 12 milioni di euro per il programma, che include anche l'integrazione delle diverse opzioni presenti sul territorio, come cultura, religione, enogastronomia, artigianato e ricettività.
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