Ma, senza adeguate garanzie, l'iter potrebbe essere bloccato Il destino del museo all'aperto è nelle mani del Comune. Le decisioni di Palazzo dei Bruzi in merito alla valorizzazione e soprattutto alla tutela dei capolavori donati dalla famiglia Bilotti potranno portare a un incremento delle statue in mostra nel Mab oppure, addirittura, a un loro ridimensionamento. Lo ha confessato nei giorni scorsi alla Gazzetta Enzo Bilotti, fratello del manager italo americano che ha regalato alla sua città una dozzina di straordinarie opere d'arte che hanno creato il sogno museo all'aperto tra l'isola pedonale e l'ex piazza Fera oggi piazza Bilotti. Nelle scorse settimane l'imprenditore stato a Roma ed ha dialogato sia la fondazione De Chirico che con gli eredi di Giacomo Manzù, cioè due dei grandi autori del Novecento che sono tra l'altro già presenti nel Mab. Con loro Enzo Bilotti ha discusso proprio della possibilità di acquistare altre opere da sistemare successivamente nel museo all'aperto. Ma a patto che non siano trattate dalla popolazione e soprattutto dimenticate dal Palazzo come sta succedendo con le altre. «Sia la fondazione De Chirico che i fami-gliari di Manzù - ha dichiarato Bilotti - hanno mostrato disponibilità a cedere altre opere dei rispettivi artisti. A esempio per De Chirico stiamo trattando II grande metafisico e pure I bagni misteriosi che è lungo quasi una dozzina di metri. C'è anche la possibilità di portare a Cosenza una scultura di Pericle Fazzini e altre di Sosno. Potremmo averle nel giro di sei mesi. Però è chiaro che sono necessarie adeguate garanzie dal Comune. A cominciare dal Comitato tecnico per la tutela delle opere che ho chiesto da tempo». Per quanto riguarda II lupo della Sila che Mimmo Rotella ha realizzato appositamente per Cosenza e che Enzo Bilotti proprio su queste colonne ha annunciato di volere cedere al Municipio, l'imprenditore chiarisce che è ancora nei suoi magazzini poiché preferisce attendere il certificato di autenticità che il presidente della fondazione "Mimmo Rotella" gli avrebbe dovuto consegnare nei giorni scorsi. Dopodiché bisognerà solo posizionarlo. Il posto scelto è piazza 11 settembre. Ma anche per questo capolavoro vale appieno il discorso fatto per gli altri. Cioè: sicurezza e valorizzazione. Altrimenti l'iter potrebbe rallentare se non addirittura bloccarsi.
Cosenza. In arrivo per il Mab nuovi capolavori di De Chirico, Manzù, Sosno, Rotella
Il destino del museo all'aperto di Cosenza è nelle mani del Comune. Le decisioni del Palazzo dei Bruzi potrebbero influire sulla valorizzazione e tutela dei capolavori donati dalla famiglia Bilotti. Enzo Bilotti, fratello dell'imprenditore italo americano, ha discusso con la fondazione De Chirico e gli eredi di Giacomo Manzù sulla possibilità di acquistare altre opere per sistemarle nel museo all'aperto. La fondazione De Chirico ha mostrato disponibilità a cedere opere come "Il grande metafisico" e "I bagni misteriosi". Altre opere di Pericle Fazzini e Sosno potrebbero essere portate a Cosenza in sei mesi.
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