OPERAZIONE DELLA POLIZIA. Blitz a Sant Agostino: due uomini bloccati mentre strappavano preziose mattonelle dal pavimento di un palazzo. Il complice precipita su un lucernario e resta ferito ad una gamba: è al Policlinico Rubano maioliche in un palazzo del centro storico ma gli va male. Anzi malissimo. Due sono stati arrestati dalla polizia, il terzo è finito in ospedale. Ha fatto un volo di cinque metri, è caduto su un lucernario e una grossa scheggia di vetro gli si è conficcata nella gamba. Ha perso un lago di sangue e buon per lui che gli agenti gli hanno bloccato la ga m -ba con una cinghia per evitare che morisse dissanguato. I due bloccati dalla polizia sono Simone Mistretta, 25 anni, residente in via Terra delle Mosche e un nomade slavo di 18 anni, Erduan Osmani, domicilialo in via Cassari. Al Policlinico è finito invece Ottavio Sammartino, 39 anni, residente in via Chiavettieri. La ferita gli ha provocato un profondo squarcio alla gamba, ha perso molto sangue, ma è cosciente. In questo momento la prognosi è riservala. II blitz della polizia è scattato poco dopo le 14,30 in via Sant'Agostina, a due passi dal mercato. Oltre a negozi di lampadari e oggetti per la casa, in zona ci sono anche alcune gioiellerie. I ladri hanno preso di mira un antico palazzo, a pochi passi c'è un'oreficeria. Proprio questo particolare ha influito sulla vicenda. Secondo la ricostruzione della polizia, il terzetto aveva però un altro obiettivo. Il prezioso pavimento di maioliche d'epoca che adorna l'appartamento al primo piano del palazzo. Un furto d'arte probabilmente su commissione, come ne accadono a ripetizione nel centro storico. I .e maioliche sono gli oggetti più richiesti. Sono facilmente smerciabili al mercato nero e si trasportano con relativa facilità. Per questo motivo decine di palazzi del centro sono stati letteralmente spogliati, i pavimenti distrutti per sempre. E questo era l'obiettivo della banda di ieri che con pala e piccone è entrata nel palazzo di via Sant'Agostino intorno alle 14. I malviventi hanno iniziato a sfondare il pavimento, stando attenti a non spezzare le mattonelle. Una serie di colpi bene assestati che però hanno attirato l'attenzione di qualcuno. Il rumore sordo del piccone a quell'ora della domenica, quando le strade del mercato erano deserte, ha attirato i sospetti dei vicini di casa e così è partita una telefonata al 113. Gli agenti sono arrivati in forze pensando che i banditi stessero assaltando una gioielleria con la classica tecnica della banda del buco. E' scattato un maxi intervento, in volo si è alzato un elicottero che ha sorvolato a lungo i vicoli del Capo e di San'Agostino. Ma i ladri in quel frangente non avevano in testa urologi e preziosi, bensì le maioliche del palazzo che stavano infilando in alcuni sacchi. I poliziotti hanno circondato l'edificio, ogni via di fuga è stata impedita ed i ladri sono rimasti in trappola. Hanno cercato una fuga disperata, ma le pattuglie li hanno acciuffati nel giro di pochi secondi. Ottavio Sammartino invece ha avuto la peggio. Secondo la ricostruzione degli investigatori ha perso l'equilibrio mentre tentava di fuggire, passando dalla scala interna. Da circa cinque metri di altezza è caduto su un lucernario, mandandolo in frantumi. Una scheggia gli è entrata nella gamba, procurandogli una ferita profonda. Sammartino è stato soccorso dai poliziotti che gli hanno stretto una cinghia per evitare che perdesse altro sangue. E' stato trasportato al Policlinico, non è in pericolo di vita ma la prognosi resta riservata. Tutti e tre sono stati arrestati per furto, la loro posizione è al vaglio dei magistrati e questa mattina saranno sentiti dal giudice. Le indagini però non sono concluse. Gli investigatori delle volanti stanno cercando di individuare il «mandante» del furto, ovvero il ricettatore che avrebbe piazzato le maioliche rubate e il basista. Colui che ha dato la dritta giusta ai ladri, indicandoli palazzo da svaligiare. L'ultimo furto di maioliche è avvenuto a dicembre in un appartamento di via Saladino all'Albergheria: i banditi allora si impossessarono anche di alcuni marmi, per un valore complessivo di circa 15 mila euro. Un mese prima invece la polizia era riuscita a sventare un furto nella chiesa di San Nicolo Lo Heule, in via Merlo, arrestando due pregiudicati. Ad insospettire i poliziotti fu la presenza di un'Ape, senza targa e con il motore acceso, davanti al portone di ingresso della cappella.
Palermo. FURTI D'ARTE. Ladri in fuga: tre arresti
A Sant'Agostino, in un blitz della polizia, sono stati arrestati due uomini che strappavano preziose mattonelle di maioliche dal pavimento di un palazzo. Il terzo, che si era caduto su un lucernario, è stato trasportato in ospedale con una ferita profonda alla gamba. I due arrestati sono stati identificati come Simone Mistretta, 25 anni, e Erduan Osmani, 18 anni, di nazionalità slava. La polizia ha scoperto che il terzo uomo, Ottavio Sammartino, 39 anni, era stato ferito mentre cercava di fuggire. I ladri avevano mirato a un antico palazzo con un pavimento di maioliche d'epoca, probabilmente su commissione.
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