Reportage dalla Borsa del Turismo Si scia in Savoia, ci si tuffa nell'Oceano Indiano Nel 2010 il turismo sarà la prima industria del mondo per fatturato e numero di occupati. Lo dicono i dati, certo, ma per rendersene conto basta un'occhiata alla 27esima edizione della Bit milanese alla fiera di Rho-Pero, oltre 5mila espositori da 120 Paesi, tra cui le new entry Azerbaijan e Myanmar, e circa 150mila visitatori. Attirati anche dalle novità rappresentate da "Travel Motion" (dedicata all'outdoor e al campeggio) e "Boat Village" (nautica da diporto). La parte del leone l'ha fatta la Sicilia con uno stand di mille metri quadrati caratterizzato da quattro enormi vele: blu (mare e isole), gialla (arte e patrimonio culturale), rosso (enogastronomia) e verde (ambiente). Del resto c'era da festeggiare il "Bit Tourism Award" per la categoria "Viaggio in Italia", l'aumento della qualità dei servizi (il numero degli alberghi a 4 e 5 stelle è cresciuto del 123), il boom dovuto al commissario Montalbano, il primato nel Mezzogiorno per presenze in bassa stagione, quello come destinazione dei voli low cost, e il nuovo progetto Polyphemus per i viaggi di istruzione sia dall'Italia che dall'estero. Gli altri "Oscar per il Turismo" (cfr. la tabella in alto a destra), promossi attraverso un sondaggio online dalle riviste Tv Sorrisi Canzoni, Panorama Travel e Donna Moderna, sono andati alla Toscana, miglior Regione, a Roma, migliore città italiana, a Parigi, migliore città estera, e alla Polinesia, destinazione da sogno. Comunque, a passeggio tra gli stand, il materiale per sognare non manca di sicuro. Si va da un safari aereo sopra la Skeleton Coast della Namibia alla Transiberiana Mosca-Pechino a bordo dell'Orient Express, da un tour del Madagascar in cerca dei lemuri a una spedizione tra i ghiacciai della Patagonia. Gli italiani mostrano di amare parecchio l'Oceano Indiano. Alle Maldive rappresentiamo infatti il 21 dei visitatori con oltre 118mila arrivi ( 69 rispetto al 2005), mentre a Mauritius abbiamo toccato quota 69mila ( 60) e alle Seychelles 23mila ( 25). Ma meriterebbe di essere scoperta nell'Oceano Pacifico, a sole due ore di volo dall'Australia, la Nuova Caledonia (www.nuovacaledoniaturismo.it), con l'arcipelago delle Bèlep, le stupende Iles Loyauté e l'indescrivibile Ile des Pins: spiagge di sabbia bianca, lagune cristalline, paesaggi fiabeschi, la generosa ospitalità dei Kanak. Meno caliente, eppure talvolta bollente come i suoi celebri geyser, l'Islanda (www.visiticeland.com), terra di ghiaccio e fuoco capace di incantare sia con l'aurora boreale che con il sole di mezzanotte. Chi si preoccupa per l'inverno troppo mite e la mancanza di neve naturale sulle piste italiane dovrebbe provare la vicina Savoia (www.franceguide.com e www.sci-francia.com). Per esempio Val Thorens (www.valthorens.com), a 2300 metri la più alta stazione d'Europa e il vertice delle 3 Vallées, il più grande comprensorio sciistico del mondo con i suoi 600 km di discese, capace di offrire 6 ghiacciai e 6 vette a 3000 metri. In pratica innevamento garantito fino a metà aprile. Senza contare la tentazione della cucina fusion di un grande chef come Frédéric Tarride del ristorante l'Epicurien. Oppure Tignes (www.tignes.net), altra celebre località con i 300 km dell'Espace Killy, pronta ad ospitare ad aprile la finale della Freeride World Cup, ma anche sede di scuole ad hoc per imparare a guidare il trìkke (una sorta di scooter con due sci dietro e uno davanti), il bi-board (una specie di bici da neve, simile allo snowscoot) e Yairboard (una slitta gonfiabile). Per arrivarci ci sono comodi voli low cost Blu-Express (www.blu-express.com) da Fiumicino e da Palermo (dal 25 marzo) per Grenoble e Nizza. Con la stessa compagnia aerea si può poi volare da Roma fino a Tripoli, "bianca sposa del Mediterraneo", ma soprattutto porta d'accesso all'Africa sahariana, alle vestigia dei Garamanti e alle straordinarie pitture rupestri dell'Acacus. Gli amanti della lettura infine non potranno farsi sfuggire l'undicesima edizione della kermesse letteraria "Un'emozione chiamata libro" a luglio e agosto nel chiostro di Palazzo San Francesco a Ostimi (Brindisi), dove presenteranno le loro opere saggisti e scrittori dì fama come Marco Roncalli, Corrado Augias e Mauro Pesce, Roberto Pazzi, Haim Baharier, Khaled Fouad Allam e Alberto Bevilacqua.