Centri storici, musei, parchi e, soprattutto, chiese. In tutta la Lombardia, è pronto un piano di restauro da cinque milioni di euro. Saranno diciassette gli edifici religiosi di valore storico interessati, insieme a una trentina di altri edifici o centri urbani. Ad alcune tra le più belle chiese lombarde è destinata quasi la metà dello stanziamento (il 43 per cento). Il resto sarà impiegato negli interventi che salveranno dal degrado e conserveranno ventotto luoghi significativi sparsi nelle undici province. A Milano, 82mila euro serviranno per la messa a norma dell'impianto elettrico e di riscaldamento della chiesa di San Lorenzo Maggiore alle Colonne. In provincia, con i fondi potranno essere riqualificati il centro storico di Settala e la via Manzoni di Arcore. A Lainate, oltre l00mila euro permetteranno la ristrutturazione del lato sud-ovest di Villa Litta. In via Giovanni de Medici, a Cesano Maderno, saranno arredate le aree per la formazione del parco della Roggia. In totale, i cinque interventi ammontano a 421 mila euro. Poco meno di trecentomila andranno invece a edifici religiosi e amministrazioni comunali della bergamasca. A Gandino, l'illuminazione della basilica di Santa Maria Assunta beneficerà di un intervento sperimentale da 40mila euro. All'interno del museo della basilica, è previsto il recupero delle ante lignee del XVI secolo. Nel capoluogo, sarà restaurato l'edificio sul lato orientale della chiesa di San Rocco, insieme all'eliminazione delle barriere architettoniche. Il palazzo comunale di Stezzano, sarà rimesso a nuovo, mentre a Torre Boldone, la ristrutturazione parziale del complesso Santa Margherita precederà la realizzazione di un asilo nido. Oltre un milione di euro sono stati destinati a musei locali. Tra questi il museo di Arte sacra della parrocchia di San Martino vescovo ad Alzano lombardo. Affidata alla Regione dalla legge del 1974, l'assegnazione dei fondi mira alla conservazione del patrimonio culturale, allo sviluppo e dei musei e dei sistemi integrati di beni e servizi in campo culturale, alla acquisizione di opere di valore artistico, architettonico e storico.