DOPO L'INCONTRO dell'altro ieri con il sottosegretario Marcucci, la segreteria nazionale della Uil Beni e attività culturali conferma la mobilitazione di tutti i lavoratori di ruolo e precàri che determinerà, a livello nazionale, la chiusura dei musei statali nelle prime ore di oggi e domani. Stamani saranno chiusi i Musei di Firenze dalle ore 8,30 alle ore 10,30 (Uffizi, Galleria Palatina, Galleria d'arte Moderna, Museo degli Argenti, Giardino di Boboli, Galleria dell'Accademia, Museo di San Marco, le Ville Medicee e il Museo del Bargello, nonostante la mostra dedicata a Desiderio da Settignano). Domani rimarranno chiusi dalle ore 8,30 alle ore 10,30 i musei di Roma, Milano, Bologna e altre città italiane. La protesta dei lavoratori è dovuta alla risposta negativa da parte del ministero per i Beni culturali e del ministro della Funzione pubblica in merito alla stabilizzazione dei 2147 precari che prestano servizio quali Giubilari, Assistenti Tecnici Museali, ì precari Tecnici, gli ex Lsu diventati Giubilari e gli ex co.co.co. A questo si aggiunge la mancata autorizzazione ad effettuare i passaggi tra le aree del personale dei Beni culturali che determina il blocco delle procedure di riqualificazione del personale di ruolo. Il tutto in un contesto di situazione organica che ha visto nel corso degli ultimi anni la fuoriuscita di oltre 3500 lavoratori.