Nella classifica di Flash Art tra le prime venti quattro sono torinesi Quattro gallerie torinesi tra le prime venti nella top hundred nazionale. È una classifica stilata dal sito on line del prestigioso magazine Flash Art con i voti dei giovani artisti, chiamati a pronunciarsi su affidabilità e qualità del lavoro, professionalità, gentilezza, cortesia e accoglienza. Se al primo posto si trova la milanese Massimo De Carlo - quella di Maurizio Cattelan - e al secondo Zero, anchessa nei pressi del Duomo, la quinta sta sotto la Mole, in via Giolitti 52. È Franco Noero, che conta nella sua scuderia artisti delle ultime generazioni, come Lara Favaretto e Francesco Vezzoli tra gli italiani, Simon Starling, Gabriel Kuri e Steven Shearer tra gli stranieri. Assente il titolare, a New York per la fiera Armory Show, i collaboratori si dicono contenti, forse neanche troppo stupiti. Al 12 posto cè Sonia Rosso, gallerista attenta alla giovane arte giunta da Pordenone a Torino, in via Giulia di Barolo 11: «Viene premiata la nostra politica che punta su rigore, selezione, ricerca - dice - Se seguiamo un artista in un progetto difficile, andiamo fino in fondo. Per Jonathan Monk, di cui è allestita ora una mostra, abbiamo organizzato addirittura riprese in Afghanistan, sulle tracce di Alighiero Boetti». Si colloca al 17 posto Maze, in via Mazzini 40, che conta tra i suoi artisti Piero Golia e Flavio Favelli. Segue di alcune posizioni, e sta al 20, Tucci Russo, nata a Torino ed emigrata a Torre Pellice. Una delle storiche questultima, che vanta, oltre a nuove rivelazioni, firme come Giovanni Anselmo, Tony Cragg, Giuseppe Penone, Jan Vercruysse. A metà classifica In Arco e Guido Costa Projects, seguite da Ermanno Tedeschi e Alberto Peola. Chi non si ritrova nel fortunato elenco, ha ancora una possibilità: sta per partire una nuova inchiesta, questa volta generalista e aperta a tutti i visitatori del sito www.flashartonline.it. Si vedrà se i pareri del pubblico coincidono con quelli degli artisti.