Cè chi sogna di incontrare Valentino Rossi e chi Alex Del Piero. Per qualcuno la fantasia più grande è stringere la mano a Laura Pausini. Il piccolo Matteo, un bambino sieropositivo, ha invece espresso un desiderio semplice, quasi fiabesco: vedere un dinosauro dal vivo. Poterlo toccare, magari parlarci pure. Uno di quelli grossi, con gli artigli e la coda lunga. Un mostro del passato che diventi un amico per sempre. E che lo protegga nel suo difficile cammino contro una malattia silenziosa e crudele che da cinque mesi combatte fieramente con lallegria di un bambino di quattro anni. Il suo sogno si avvererà martedì quando il Museo di Storia Naturale aprirà le porte in via del tutto eccezionale dopo il normale orario di visita per regalargli un viaggio nella preistoria. In esclusiva. Matteo è un bambino come tanti altri che va pazzo per le macchinine (ha cinque piste) e la playstation (gioca solo alle corse di automobili), che mangerebbe solo pollo con purè e gelato al cioccolato e manda giù a fatica spinaci e bistecche di carne rossa perché «sono troppo dure». Ma a differenza degli altri, ha la vita segnata dallHiv. Che per lui, ora, significa solo dover ingurgitare un cucchiaio al giorno di uno sciroppo che lui ha soprannominato «la cattiva». Il regalo di Make a Wish arriverà martedì al Museo A tessere le fila di una fiaba a lieto fine sono i volontari di Make a Wish, organizzazione internazionale attiva dal 2004 anche in Italia. Una onlus che, grazie allappoggio di sponsor e donazioni private, realizza i desideri dei bambini meno fortunati, colpiti in tenera età dalla malattia e che, il più delle volte, non arrivano neanche a conoscere le gioie e i dolori delladolescenza. Martedì tocca a Matteo, quel pigrone che al mattino non vuole mai alzarsi dal letto se non ha le coccole della mamma e che prima di andare alla materna fa i capricci se non può vedere almeno un po di cartoni in tv. Il bambino che per un anno non ha fatto altro che vedere e rivedere Alla ricerca di Nemo e che da qualche settimana ha cambiato dvd: ora però è impossibile fargli vedere qualcosa di diverso da Cars. Il suo desiderio è il tredicesimo che viene esaudito a Milano. «Sono bambini sfortunatissimi a cui viene rubata linfanzia - spiega Sune Frontani, la fondatrice dellassociazione italiana - . A loro chiediamo di esprimere un desiderio e lo realizziamo nel modo più festoso, regalandogli una giornata di magia. Vedere un sogno che si avvera per loro significa capire che nulla è impossibile e li aiuta a continuare a lottare». E le fantasie sono le più disparate. Francesca, 7 anni, ha chiesto di essere baciata dal principe azzurro, Giovanna di incontrare le fate Winx, Francesco di vedere lo stadio Maracanà di Rio de Janeiro e Umberto di essere un duca scozzese per un giorno. Matteo vuole solo vedere un dinosauro. E quello avrà. Sarà una sorpresa. Mamma Claudia lo porterà al Museo con la scusa di fare vedere la città al suo migliore amico ma lì incontrerà un paleontologo in carne e ossa che lo accompagnerà attraverso le sale fino al grande Tirannosauro Rex. Lungo il percorso troverà tanti piccoli pupazzetti di dinosauro donati dalla Raffaello Cortina Editore, fino al grande robot telecomandato della Digital Preziosi. Un dinosauro tutto per lui, da portare a casa. E nella sala degli animali preistorici ci sarà una grande festa con anche una torta a forma di dinosauro che la direttrice dellattività didattica museale, Ilaria Vinassa, ha preparato apposta per lui. Così, forse, per un giorno Matteo dimenticherà la «cattiva». Quel maledetto sciroppo denso e amarissimo che è costretto a bere ogni giorno, la cura prescritta dai medici della clinica Mangiagalli per combattere lHiv che ancora il bambino non sa di avere. «Arriverà il momento in cui dovrò parlargliene - dice con la voce piena di dolore la mamma Claudia - per questo sto cercando uno psicologo che ci aiuti».
MILANO. Il Museo di Storia Naturale regala sogni e speranze a un bambino malato: Matteo e lamico dinosauro
Martedì, il Museo di Storia Naturale di Milano aprirà le porte in via eccezionale per regalare a Matteo, un bambino sieropositivo di 4 anni, il suo desiderio di vedere un dinosauro dal vivo. Matteo, che soffre di Hiv, ha espresso il desiderio di incontrare un dinosauro per poterlo toccare e parlare. Il Museo ha preparato una festa speciale per lui, con un paleontologo che lo accompagnerà attraverso le sale e un grande robot telecomandato di dinosauro. La direttrice del museo ha preparato anche una torta a forma di dinosauro per lui.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo