Nuda comè o col disegno di Michelangelo? Ditelo allassessore Giani Così come la voleva Michelangelo. Anche stasera, come lo scorso fine settimana, la basilica di San Lorenzo si riconcilierà con il suo passato: lasciandosi imprimere sul volto nudo il disegno della facciata che lo scultore del David aveva pensato per lei cinque secoli fa e mai realizzata. Dalle 19.45 fino a mezzanotte quella facciata originaria sarà proiettata sui mattoni grezzi che da sempre ricoprono lesterno della basilica, lasciando ai fiorentini lo stupore e la libertà di giudicare se sia meglio il velo di marmo di Michelangelo o la povertà di quei mattoni. «Venite a vederla» è lappello che lancia Eugenio Giani, assessore alle tradizioni popolari: «E uno spettacolo affascinante, già ammirato la settimana scorsa da centinaia di persone e che spero ne richiami altrettante nelle prossime occasioni». Venite, dice Giani, e poi fatemi sapere cosa ne pensate: chiamando il numero della sua segreteria in Palazzo Vecchio (055-27.68.520) oppure mandandogli un fax (055-27.68.394). Il Michelangelo show, ovvero la proiezione curata da Natali Multimedia da unidea dellarchitetto Massimo Ruffilli, col coordinamento scientifico di Gabriele Morolli e lelaborazione architettonica di Paolo Bertoncini Sabatini, è già andato in scena tre volte: ieri sera, e sabato e domenica scorsi, in occasione delle celebrazioni per lElettrice Palatina, Anna Maria Luisa lultima dei Medici a regnare a Firenze, che alla sua morte lasciò una discreta somma di denaro affinché la facciata di San Lorenzo fosse completata, secondo il progetto al quale Michelangelo stava lavorando, tra il 1516 e il 1520, su commissione di papa Leone X. Una delle colonne di marmo di Carrara previste per il rivestimento dovrebbe ancora essere sepolta nei pressi del sagrato della basilica. Se stasera dovesse piovere, la proiezione (prevista anche il prossimo week end, 3 e 4 marzo, stessa ora) si farà comunque.