Ministro Venizelos, potrebbero tornare per olimpiadi 2004 la Grecia ha proposto al British Museum di organizzare insieme una mostra dei marmi del Partenone, oggetto di una lunga contesa tra Atene e Londra, in occasione dei giochi olimpici di Atene 2004. Lo ha detto il ministro della cultura greco Evangelos Venizelos, in risposta a domande dei giornalisti in relazione a quanto riportato ieri dalla stampa britannica, per la quale sarebbero in corso avanzati contatti in questo senso tra le autorità dei due paesi. "La Grecia è pronta firmare tutti i contratti necessari - ha detto Venizelos - sia tra i due musei (il British e il Nuovo museo dell'Acropoli, in costruzione), sia tra i due governi. Inoltre, i due paesi sono entrambi membri dell'Ue e dell'Unesco. Se la parte britannica si dirà d'accordo con la proposta, questa sarebbe un'iniziativa culturale e politica di dimensioni globali". Il Sunday Times scriveva ieri che i dirigenti del celebre museo londinese hanno avuto incontri riservati con rappresentanti ellenici per trovare il modo di riportare l'anno prossimo nella capitale greca i marmi che vennero asportati tra il 1802 e il 1811 da Lord Elgin, allora ambasciatore britannico presso l'impero ottomano, e poi venduti nel 1816 dallo stesso Elgin al British Museum per 35 mila sterline d'oro. Secondo il giornale un accordo potrebbe essere trovato trasformando formalmente lo spazio espositivo in costruzione ad Atene e dove i marmi dovrebbero essere ospitati in una dependance del British Museum. L'argomento sarebbe stato affrontato durante la visita ad Atene di Lord Owen, ex ministro degli esteri britannico. Anche l'Unesco sta interessandosi al raggiungimento di un possibile accordo. Secondo il quotidiano greco 'Ta Nea' di oggi, però la trattativa potrebbe non essere così avanzata come sembrava indicare il domenicale britannico. Nell'articolo, il responsabile stampa dell'ambasciata greca a Londra Nikos Papadakis, si diceva addirittura certo che i marmi sarebbero tornati ad Atene.