La Regione Sardegna sospenda il bando di vendita degli ex siti minerari del Sulcis Iglesiente. L'appello arriva dal presidente della commissione Ambiente del Senato, Tommaso Sodano (Prc), per il quale è opportuna una riflessione prima di cedere ai privati una parte consistente del patrimonio pubblico. "Pare giunto il momento di sospendere la svendita del territorio - spiega Sodano - per verificare, insieme a comunità locali, parti sociali, associazioni culturali e ambientaliste, se esista un differente e più appropriato percorso per dare risalto a questi beni, senza che di questi si debba necessariamente e definitivamente spogliare la parte pubblica". Il presidente della commissione Ambiente di Palazzo Madama contesta la cartolarizzazione dei siti di Masua, Ingurtosu, Naracauli, Monte Agruxau, Pitzinurri, inseriti nel Parco Geominerario della Sardegna e dichiarati dall'Unesco di interesse internazionale, "in favore delle multinazionali del mattone e del turismo d'elite": si tratta, denuncia Sodano, di "un'idea di sviluppo economico che passa attraverso l'alienazione della terra sarda per realizzare alberghi di lusso, centri benessere e campi da golf".