Oggi il ricorso di Coimpresa contro la sospensione dei lavori Via libera ai can tieri, tranne quelli di viale Sant'Avendrace e via Is Maglias. Mannoni: sì alla cassintegrazione. Ricorso di Coimpresa. A Tuvixeddu e Tuvumannu riaprono i cantieri. Via libera per molti, non per tutti: quelli di via Is Maglias (Coimpresa) e viale Sant'Avendrace (Cocco) resteranno chiusi. E oggi Coimpresa presenta il ricorso al Tribunale amministrativo regionale. LE NOVITÀ. L'assessore regionale ai Lavori pubblici Carlo Mannoni spiega: «Gli uffici stanno spedendo le lettere alle imprese per la riapertura dei cantieri. Questo passo consente di chiedere la cassa integrazione per i lavoratori. Si tornerà al lavoro anche per la realizzazione della nuova strada, ovviamente rispettando le prescrizioni». Incluso nella lista il parco archeologico, privato di laghetto. fioriere e altri dettagli. IL DOCUMENTO. Oggi la proposta formulata dalla commissione regionale per il Paesaggio sarà pubblicizzata sul sito della Regione, sull'albo pretorio del Comune e su quello della Provincia. Nei prossimi giorni un estratto sarà pubblicato su due quotidiani regionali e uno a tiratura nazionale. IL SINDACO. «La lettera della Regione? Non ho avuto ancora la possibilità di leggerla, quindi non posso esprimere un parere», dice Emilio Floris. Che aggiunge: «Cosa significa riaprire i cantieri, per fare che cosa? Per realizzare un progetto che deve essere modificato?». TRIBUNALE. È (quasi) una certezza: il caso Tuvixeddu sarà affrontato dai giudici. Nei giorni scorsi sembrava che ci fosse una possibilità, almeno una, di trovare un accordo che scongiurasse i ricorsi. Nel frattempo non è chiaro il destino dell'Accordo di programma siglato nel Duemila, anche perché a quell'intesa sono legati cospicui finanziamenti pubblici. Nella disputa tra Regione e Coimpresa, quale ruolo giocherà il Comune? Oggi se ne saprà di più. AMICI DI SARDEGNA. Nuove tensioni tra le associazioni ambientaliste. «Da circa 15 anni fanno la parte dei leoni sempre le stesse persone. Con l'illusione di rappresentare l'ambientalismo regionale e grazie alle buone entrature di palazzo, riescono a far credere di essere gli unici qualificati referenti dell'associazionismo ambientale», scrive in una nota diffusa ieri il presidente del Comitato Tuvixeddu vive, Roberto Copparoni, tagliato fuori dagli incontri tra il vicepremier Francesco Rutelli e le associazioni cagliaritane. Non la cita, ma si capisce che il bersaglio è Legambiente: «Mai visto nessuno degli odierni padri di Tuvixeddu preoccuparsi di ripulire una tomba o segnare un sentiero, tantomeno contattare le scuole per oragnizzare visite guidate per le scolaresche o andare a casa dei residenti di Via Falzarego e di Via Sant'Avendrace per illustrare l'importanza e l'eccezionalità dell'area».
Tuvixeddu, via libera ai cantieri
Oggi, il Tribunale amministrativo regionale esaminerà il ricorso di Coimpresa contro la sospensione dei lavori dei cantieri. La Regione ha autorizzato la riapertura dei cantieri a Tuvixeddu e Tuvumannu, ma non per quelli di via Is Maglias e viale Sant'Avendrace. L'assessore regionale ai Lavori pubblici Carlo Mannoni ha spiegato che gli uffici stanno spedendo le lettere alle imprese per la cassa integrazione dei lavoratori. La commissione regionale per il Paesaggio ha proposto una proposta per la pubblicizzazione del progetto, che sarà pubblicata sul sito della Regione e su altri media. Il sindaco Emilio Floris non ha espresso un parere sulla lettera della Regione.
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