Per Bagnolifutura mancano poche ore al via libera della Sovrintendenza ai Beni Amibientali e Architettonici di Napoli all'utilizzo degli inerti della bonifica di Bagnoli per il consolidamento del costone di Posillipo e quindi per la realizzazione del Parco dello Sport. Il provvedimento , atteso da cinque mesi, darà finalmente il via libera alla bonifica dell'area ex Italsider. Arriva oggi o al massimo domani, il via libera della Sovrintendenza per la bonifica di Bagnoli. E' da circa cinque mesi che la Sovrintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Napoli ha rallentato i lavori di risanamento dell'ex area industriale dell'Italsider non concedendo il parere favorevole al consolidamento del costone di posillipo con gli inerti della bonfica, per motivazioni di carattere puramente paesaggistico. Si tratta di circa 500 mila metri cubi di materiale estratto dal sottosuolo dell'ex area siderurgica che deve essere smaltito e trasferito dalla ditta De Vizia Transfer sul costone di posillipo, soggetto a vincolo paesistico regionale. Il nuovo piano di completamento della bonfica di Bagnoli che prevede fra le altre cose il conferimento degli inerti di Bagnoli sul costone, intervento che servirebbe anche per il consolidamento essendo l'area soggetta a frequenti frane, lo scorso ottobre ottiene anche il via libero del ministero dell'Ambiente, guidato da Alfonso Pecoraro Scanio. Ma la lunga e complicata questione del trasferimento degli inerti della bonifica di Bagnoli ancora una volta si scontra con ulteriori difficoltà. La soluzione individuata dal Comune di Napoli, di creare tre collinette con i materiali di risulta, secondo la Soprintendenza Ambientale e Architettonica di Napoli modificherebbe il paesaggio. Un ulteriore stop quindi alla bonifica del sottosuolo dell'ex area industriale, che già aveva registrato dei ritardi nella tabella di marcia dei lavori condotti dalla ditta torinese De Vizia Tranfer, sempre a causa dell'impossibilità di conferire i materiali inerti. La ditta appaltatrice era infatti nell'estate del 2006 ricorsa all'Autorità dei Lavori pubblici per chiedere la sospensione dei lavori fino a quando non fosse individuato con certezza un sito dove depositare il materiale di risulta della bonifica. Sito di discarica che il Comune di Napoli dal lontano 2003 ha individuato più volte trovando numerosi ostacoli e che infine ha risolto con il progetto del riempimento del costone di Posillipo. La ditta De Vizia ha raggiunto un accordo bonario con la società Bagnolifutura e nell'attesa del via libero della Sovrintendenza partenopea ha ultimato i lavori per l'eliminazione dell'amianto nel sottosuolo dell'ex area industriale, interrompendo l'estrazione dal sottosuolo invece dei materiali di risulta. Resta infatti ancora da bonificare tutta l'area che sarà adibita al Parco urbano, parte dei suoli che devono essere messi all'asta per la vendita ai privati e c'è ancora da completare l'area dove deve sorgere il Parco dello Sport. Da Bagnolifutura assicurano che l'ok dell'organo periferico del Ministero per i Beni e le attività culturali arriverà tra oggi e domani e la prossima settimana potrà aprirsi anche il cantiere per la realizzazione del Parco dello Sport. 23-02-2007