Celebrazioni. il bicentenario della nascita di Garibaldi tra convegni e sprechi Un comitato di 123 componenti, un milione la spesa prevista, 29 finanziamenti a enti tra i diecimila e i 1000 euro. E ci sono ancora in attesa altre 64 richieste L'impresa dei Mille di Giuseppe Garibaldi, che aprì le porte all'unità d'Italia, costò certamente meno, pur tenendo conto della rivalutazione degli importi, di quanto costeranno al contribuente italiano le celebrazioni per il bicentenario della nascita dell' "eroe dei due mondi", nato a Nizza il 4 luglio del 1807. A cominciare dal Comitato promosso dal ministero dei Beni culturali, ben centodieci componenti, a cui si aggiunto l'altro ieri un elenco di altri tredici cooptati, più del dieci per cento dell'esercito garibaldino. Un battaglione eterogeneo guidato dal sottosegretario Andrea Marcucci, esponente della Margherita, industriale farmaceutico e già parlamentare liberale nei primi anni Novanta. A conti fatti se è vero che Garibaldi si finanziò con la "sottoscrizione nazionale per un milione di fucili", iniziata il 18 dicembre 1859, raccogliendo meno di trecentomila franchi francesi, le celebrazioni costeranno circa 1 milione di euro, ripartiti in 222 mila euro per il 2006, 435 mila per il 2007 e, forse, altre 300 mila per il 2008. Settantacinquemila euro per il "Dizionario su Garibaldi", ventimila euro per le spese di segreteria, diecimila per il sito, settemila per il logo, ottomila per l'ufficio stampa, trentamila per il convegno di Napoli, diciassettemila per la bibliografia on line su Garibaldi, cinquantamila per la mostra a Genova. Per non tradire lo spirito dei mille (dei mille euro, ovviamente) il Comitato ha stabilito di proporre ventinove distinti finanziamenti: 4.500 euro al Comune di Rifreddo, 5.000 all'Università di Urbino, 5.000 al Comune di Ravenna, 3.000 all'editore Teti per il «Calendario del Popolo», 10.000 euro alle Fondazioni Di Vittorio e la Fondazione Pertini, 8.000 al Comune di Gubbio, 2.000 alla Fondazione Craxi, 1.000 all'Istituto Risorgimento di Cagliari, 1.000 euro al Comune di Modigliana, 8.000 alla Fondazione Casa America. Diffìcile capire cosa si possa fare con solo mille euro per celebrare Garibaldi. Piccoli, piccolissimi tagli cui va aggiunto un altro elenco di 64 richieste, anche in questo caso Comuni, istituti di ricerca storica, Pro Loco, Fondazioni. Tra i progetti finanziati c'è una trasferta a Montevideo, in Uruguay, per un convegno internazionale di studi sulla figura di Garibaldi, costo circa 70 mila euro. Se è vero che di buone intenzioni è lastricata la via di Damasco ancora una volta pressioni politiche e bilancini hanno avuto la meglio, Garibaldi da "eroe dei due mondi" si ritrova a essere "eroe del portafoglio".
L'eroe dei mille. Euro
Il Comitato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, promosso dal Ministero dei Beni Culturali, ha un budget di 1 milione di euro. Il comitato è composto da 123 componenti e ha stabilito 29 finanziamenti a enti tra i diecimila e i 1000 euro. Ci sono ancora 64 richieste di finanziamento in attesa di approvazione. Le spese previste includono 222 mila euro per il 2006, 435 mila euro per il 2007 e forse altre 300 mila euro per il 2008.
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