L'Italia rilancia con un nuovo logo. Simboli nazionali. Presentato ieri il logo per rilanciare l'immagine del Paese all'estero. Rutelli: «Servirà per tornare a essere leader nel mondo» « Dopo diciassette anni l'Italia si rifà il marchio. Il logo "it" stilizzato che dei colori nazionali ha conservato il rosso e il verde, perdendo il bianco e optando per il nero è stato presentato ieri a Roma dal presidente del Consiglio Romano Prodi (che l'ha definito «estremamente bello») e dal suo vice, nonché ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli. Attraverso il nuovo simbolo si cercherà di rilanciare il Belpaese nel mondo. L'obiettivo è soprattutto quello di ridare smalto al turismo, che negli ultimi anni ha visto parecchie defezioni. «Con questo simbolo ha aggiunto Rutellil'Italia fa gioco di squadra per tornare a essere leader mondiale nel settore turistico. Settore, che, secondo proiezioni della Banca mondiale; è destinato a passare dagli 8oo milioni di turisti registrati a livello internazionale nel 2004 agli 1,6 miliardi stimati entro il 2020. Si tratta di un marchio da utilizzare in vari modi. Per esempio, si può coniugarlo con quelli delle Regioni, così da non disperdere le iniziative di promozione del nostro Paese». Ci sono voluti sei mesi per disegnare il nuovo logo, sostituendo quello creato nel 1990, di fatto mai utilizzato. Un semestre in cui il Dipartimento per l'editoria e l'informazione di Palazzo Chigi, guidato dal sottosegretario Riccardo Franco Levi, ha messo a punto la gara per selezionare il simbolo migliore. L'operazione, seguita direttamente dal capo del Dipartimento Paolo Peluffo, ha visto la risposta di 75 aziende, di cui 57 hanno poi presentato effettivamente un progetto. Le proposte esaminate da una giuria di tecnici di Palazzo Chigi integrata con professionalità esterne (Laura Biagiotti, Andrea Pìninfarina, Anna Martina, Umberto Paolucci, Giampaolo Fabris) hanno scelto il progetto della statunitense Landor (si veda «II Sole-24 Ore» del 15 febbraio scorso). «Il logo ha commentato Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federturismo è un ulteriore e significativo tassello nella costruzione di un'immagine rinnovata dell'Italia sul versante internazionale e contribuirà a rendere immediatamente riconoscibile il nostro Paese nei grandi mercati globali». Dopo un periodo di promozione di alcuni mesi, la gestione del marchio sarà affidata all'Enit (Ente nazionale per il turismo). Il simbolo, comunque, figurerà da subito su Italia.it, il nuovo portale che sarà presentato oggi a Milano nell'ambito della Bit, la Borsa internazionale del turismo, e che «è il fruttoha commentato Rutelli della collaborazione tra il Governo, il ministro della Funzione pubblica, Luigi Nicolais, e le Regioni». Così gli altri Spagna Fu l'artista Juan Mirò a ideare e donare al Governo spagnolo, nel l983, il logo che contraddistingue il Paese iberico e che viene solitamente utilizzato dall'ente turistico nazionale, Turespana. La Spagna nell'ultimo decennio ha scalato le classifiche internazionali, sorpassato l'Italia e raggiunto la seconda posizione al mondo con circa 60 milioni di turisti stranieri ogni anno. Francia La politica di promozione turistica della Francia è gestita da Maison de la France. Il logo ufficiale dell'ente è stato realizzato nel 1997, sottoposto a un restyling nel 2000e caratterizza tutte le campagne per attrarre turisti internazionali verso l'Esagono. La Francia è il Paese leader al mondo per flussi turistici con oltre 75 milioni di visitatori. Grecia Circa tre anni fa la Grecia ha riorganizzato il sistema della promozione turistica e realizzato, con un concorso internazionale di design, il nuovo marchio che contraddistingue l'offerta del Paese. Il logo, che riprende i colori della bandiera ellenica, fa riferimento diretto all'offerta di turismo balneare e, al tempo stesso, a quello storico-archeologico.
Turismo, l'Italia si rifà il marchio
Il governo italiano ha presentato un nuovo logo nazionale, "it", che sostituisce quello del 1990. Il logo, stilizzato e con colori nazionali (rosso e verde), è stato presentato a Roma dal presidente del Consiglio Romano Prodi e dal ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli. L'obiettivo è rilanciare l'immagine dell'Italia all'estero, in particolare nel settore turistico, che ha visto una diminuzione negli ultimi anni. Il logo sarà utilizzato in vari modi, come ad esempio con quelli delle Regioni, e sarà gestito dall'Enit. Il nuovo logo è il risultato di una gara che ha visto la partecipazione di 75 aziende e la scelta di un progetto della statunitense Landor.
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