L'inaugurazione Abbiamo conosciuto una Sardegna presa d'assalto durante l'estate con uno sfruttamento delle coste che non è stato sempre lungimirante. Ora le coste e le aree interne dell'isola meritano uno sviluppo durevole e non fugace: questa mostra rappresenta un momento di incontro e di dialogo tra culture lontane». Parole del ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli. che ieri ha inaugurato a Villanovaforru la mostra internazionale sull'arte precolombiana, «Il vostro ha detto Rutelli rivolgendosi ai responsabili del consorzio Sa Corona Arrubia è stato un lavoro anticipatore. E quello sforzo originale che avete prodotto per mettere insieme i valori dei luoghi, per promuovere la vostra cultura, oggi si traduce in questo importante appuntamento internazionale che ci apparenta ad una nazione che sentiamo amica e vicina, il Cile. La vostra è una sfida determinante per il futuro della Sardegna, per la valorizzazione delle zone interne». E ancora: «È questa la nuova frontiera del turismo, un turismo che deve saper andare oltre le città d'arte, per scoprire le ricchezze anche immateriali della nazione quali ad esempio i pupi siciliani o i vostri tenores». Insomma, da parte del ministro un riconoscimento per il lavoro svolto dal consorzio Sa Corona Arrubia e lo stimolo a proseguire sulla strada tracciata venticinque anni fa «da quattro sindaci che guardavano lontano, e che oggi sono diventati venti», come ha sottolineato il presidente del consorzio Alessandro Merici. Anche dal presidente Soru sono arrivate parole di incoraggiamento. «Arrivando al museo ha detto il ministro è rimasto impressionato dalla bellezza del paesaggio. Un territorio che chi vi abita ha saputo mantenere integro. E proprio attraverso la conservazione e valorizzazione di quanto possediamo, paesaggio, storia, cultura e tradizione, passa la strada dello sviluppo locale». Soru ha poi sottolineato che il consorzio Sa Corona Arrubia «è stato uno dei primi in Sardegna che ha puntato sullo sviluppo locale: ora si parla di nuove attività turistiche e ricettive». I lavori sono stati aperti dal presidente del consorzio Alessandro Merici, il quale ha posto l'accento sul concetto di identità: «Conoscere gli altri per conoscere noi stessi»; a seguire gli interventi del presidente del Medio Campidano, Fulvio Tocco, della direttrice del Bidam Nivia Palma e Manetta Ortega del museo San Miguel. Quindi i ringrazianti alle Istituzioni della Repubblica del Cile: l'Ambasciata in Italia, il Consiglio dei Monumenti, la Direccion de Bibliotecas, Archivios y Museos, l'Università di Tarapacà con il rettore Sergio Pulido Roccatagliata e al Museo di San Miguel de Azapa: tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della mostra che resterà aperta fino al 27 ottobre. (tig.seb.)
Il ministro Rutelli: Questa è la nuova frontiera del turismo in Sardegna
La mostra internazionale sull'arte precolombiana, inaugurata a Villanovaforru, rappresenta un momento di incontro e di dialogo tra culture lontane. Il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli ha sottolineato che il lavoro svolto dal consorzio Sa Corona Arrubia è stato un'anticipazione del futuro della Sardegna, valorizzando le zone interne e promuovendo la cultura locale. La mostra è stata realizzata in collaborazione con l'Università di Tarapacà del Cile e il Museo di San Miguel de Azapa. Il presidente del consorzio Alessandro Merici ha sottolineato l'importanza del concetto di identità, sottolineando che conoscere gli altri è fondamentale per conoscere noi stessi. La mostra sarà aperta fino al 27 ottobre.
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