Firmato dal Presidente della Regione Renato Soru e dal Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli un protocollo d'intesa per l'avvio delle procedure di verifica sulle disposizioni del Piano. Cagliari, 19 febbraio 2007 - (ANSA) Il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, ha firmato stamani a Cagliari con il presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Renato Soru, un protocollo d'intesa che avvia, in applicazione del Codice Urbani, le procedure di verifica di conformità delle disposizioni del Piano Paesaggistico regionale, che, al momento, si applicano nella fascia costiera dell'isola. "Spero che molte altre regioni seguano la strada seguita, per prima, dalla Sardegna. In Italia stiamo discutendo spesso delle grandi opere, della Tav e di una serie di altri interventi infrastrutturali. Dovremmo essere più veloci - ha spiegato Rutelli - nell'autorizzare trasformazioni del territorio, indispensabili per la mobilità e per la vita delle persone, e molto più cauti rispetto ai processi di degrado e di cementificazione che si stanno moltiplicando nel nostro Paese". Rutelli si è dichiarato molto soddisfatto del rapporto di collaborazione instaurato: "La Regione Sardegna ha indubbiamente avviato una svolta nelle politiche della pianificazione territoriale e della tutela del paesaggio. Ha imposto un cambio di rotta coraggioso. Non c'é dubbio che ciò che la Sardegna sta facendo riguarda l'identità più profonda di questo territorio, la tutela delle coste, anche in prospettiva di una politica di sviluppo sostenibile in rapporto con il paesaggio e con i beni culturali esistenti". Il vice-premier si è soffermato su un aspetto dell'intesa: "Riguarda la semplificazione amministrativa, Non vogliamo aggravare i cittadini, le imprese e le famiglie con ulteriori aggravi burocratici". (ANSA).