«Il finto americano vuoi mangiarsi il Lido» «II miserabile silenzio di Walter Veltroni che si maschera da "americano" prosegue Galan e che si riempie la bocca con citazioni dei fratelli Kennedy e che tace su richiesta di dire la sua a proposito della marcia rossa su Vicenza, è il dettaglio che aiuta a cogliere la verità su di un politico camaleonte costantemente in autopromozione per candidarsi a guidare la sinistra italiana. Il camaleonte sindaco è in viaggio negli Usa, dove va elemosinando sostegni per la sua immagine e per le sue Feste, ma si guarda bene dallo stare dalla parte dei soldati americani di base a Vicenza, pronti a farsi ammazzare per difendere la nostra libertà, la nostra democrazia, non escluse le notti bianche deU'"americano" Veltroni. Un "americano" nemmeno lontanamente degno di essere all'altezza di quel celeberrimo personaggio di Alberto Sordi, quello che "se magna" la pastasciutta». Una polemica, quella del presidente della Regione da sempre critico sulla concorrenza mossa a Venezia dalla manifestazione romana che si lega anche alle dichiarazioni del produttore Dino De Laurentiis, che si dichiara grande amico e estimatore del sindaco di Roma, della morte annunciata del Festival di Venezia e del maggiore appeal che già avrebbe verso le majors hollywoodiane la Festa del Cinema. «Mille volte meglio Cacciari e T?ntplli insiste Giancarlo Galan nella sua invettiva veltroniana di questo camaleonte di quart'ordine che fa di tutto e di più, deciso com'è a danneggiare il cinema italiano e il suo storico Festival. Allo stesso modo in cui si è dimostrato bugiardo nel fingersi amico di Venezia e del suo festival, l'ex giovanottino capitolino è di sicuro bugiardo anche sul resto, compreso il suo sbrodolarsi tra Los Angeles e New York fingendosi amico degli Stati Uniti». E il presidente della Regione non manca, nell'occasione, di ricordare indirettamente il suo sostegno alla fondazione Guggenheim nella sfida per il polo d'arte contemporanea della Punta della Dogana, che la vede opposta a Francois Pinault, ricordando di essere andato ieri a visitare la mostra dell'espressionista astratto Richard Pouset-te-Dart nella sede di Ca' Ve-nier dei Leoni. «E lì, alla Guggenheim di Venezia conclude Galan ho ritrovato il clima e le opere di cultura e dell'arte americane che hanno saputo dare uno straordinario contributo alla civiltà moderna e contemporanea».
Galan spara su Veltroni: E' andato negli Usa per promuovere il suo festival
Il presidente della Regione, Giancarlo Galan, ha lanciato una critica durissima contro il sindaco di Roma, Walter Veltroni, per il suo comportamento in America. Veltroni, che si è presentato come "americano", ha citato citazioni dei fratelli Kennedy e ha taciuto su richiesta di parlare della marcia rossa su Vicenza. Galan ha accusato Veltroni di essere un "camaleonte" che si autopromuove e di essere bugiardo riguardo alle sue dichiarazioni. Inoltre, Galan ha ricordato che Veltroni ha visitato la Guggenheim di Venezia e ha espresso il suo sostegno alla fondazione, ma ha anche menzionato il sostegno di Francois Pinault alla mostra dell'espressionista astratto Richard Pouset-te-Dart.
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