Proiettato sul profilo di mattoni grezzi il disegno di Michelangelo Su la maschera, San Lorenzo. Cinque secoli dopo, la basilica «nuda» ritrova la sua vera facciata: quella che Michelangelo aveva disegnato nel 1516 e che non fu mai realizzata. Un velo virtuale di marmo che alle otto di sera, nella domenica che il Comune ha dedicato allanniversario della morte dellultima Medici che regnò a Firenze, Anna Maria Luisa, lElettrice Palatina, viene proiettato sul profilo di mattoni grezzi della chiesa, tra lo stupore della folla che gremisce il sagrato. Un evento, quello di ieri (si ripeterà il 24 e 25 febbraio, e il 3 e 4 marzo), curato da Natali Multimedia da unidea dellarchitetto Massimo Ruffilli, col coordinamento scientifico di Gabriele Morolli e lelaborazione architettonica di Paolo Bertoncini Sabatini, che riporta indietro la storia, e solleva qualche interrogativo: è giusto che San Lorenzo, nel caso che dalla proiezione virtuale si potesse o volesse poi passare ad una vera e propria realizzazione, abbia la sua originaria facciata marmorea, o non sono piuttosto quei mattoni crudi e ormai così familiari il suo volto definitivo? Tecnicamente, magari tutto si può fare: rimettere il tetto a San Galgano, liberare i Prigioni, anche questi di Michelangelo, dalla loro secolare gabbia di marmo, perfino raddrizzare del tutto la Torre di Pisa. Luomo moderno che interviene su ciò che la storia, la vita, la natura, gli inciampi del tempo e la morte di un papa (nel caso di San Lorenzo), hanno lasciato che rimanesse incompiuto e imperfetto. Ma la vera e unica bellezza non nasce forse dallimperfezione? (c.r.)
FIRENZE. San Lorenzo, facciata virtuale
La basilica di San Lorenzo a Firenze è stata proiettata virtualmente con la sua facciata marmorea disegnata da Michelangelo nel 1516. L'evento è stato curato da Natali Multimedia e ha sollevato interrogativi sulla possibilità di realizzare una facciata marmorea. La tecnologia permette di rimettere il tetto a San Galgano, liberare i Prigioni di Michelangelo e raddrizzare la Torre di Pisa, ma la vera bellezza potrebbe essere nell'imperfezione. L'evento si è svolto il 17 febbraio, con proiezioni successive il 24 e 25 febbraio, e il 3 e 4 marzo. La facciata marmorea è stata proiettata sul profilo di mattoni grezzi della chiesa.
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