TUTTA LA BELLEZZA DEL PERUGINO Al maestro umbro e al Pinturicchio sono riservate quattro intere sale «Sono nato in una casa nellinterno povera, ma in una posizione stupenda, perché sotto la torre campanaria del Palazzo Comunale, con la vista, sopra i tetti, della campagna e dellorizzonte umbro» così ricordava Aldo Capitini, il teorico del movimento nonviolento e lideatore della prima marcia della pace tra Perugia e Assisi. Quegli ambienti dove visse per diversi anni, in quanto figlio del custode della torre, sono stati inglobati ora, grazie alla sensibilità dei progettisti, allinterno della nuova Galleria Nazionale dellUmbria che ha sede a Perugia nei piani superiori del Palazzo dei Priori. La principale raccolta storico-artistica dellUmbria si trova allinterno del prestigioso edificio dal 1878, ma ora, dopo dodici anni di lavoro, appare completamente rinnovata. Va segnalata innanzitutto la collaborazione stabilitasi tra il ministero per i Beni culturali e il comune di Perugia: lamministrazione comunale ha saputo privarsi infatti di un intero piano dello stabile per consentire lampliamento della Galleria. Quindi la guida sicura assicurata al progetto da Vittoria Garibaldi in qualità prima di responsabile del museo, poi di soprintendente e ora di direttrice regionale per i beni culturali. A lei soprattutto dobbiamo se una bella pinacoteca di provincia si è trasformata in uno degli istituti museali di punta del nostro paese. Proviamo a seguire il nuovo percorso espositivo che si snoda su due piani e in quaranta sale, più gli spazi riservati alle esposizioni temporanee come la prestigiosa Sala Podiani. Le opere sono esposte secondo il tradizionale criterio cronologico, dalle più antiche alle più recenti, e risultano intervallate da sezioni destinate ad approfondire la conoscenza delle figure principali del primo Rinascimento quali il Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, Piero della Francesca e Francesco di Giorgio Martini. Ampio spazio è dedicato poi ai Maestri umbri e quindi a Benedetto Bonfigli, Bartolomeo Caporali ed altri, ma soprattutto a Perugino e a Pinturicchio ai quali sono riservate quattro sale. A questultimo verrà dedicata una mostra tra il dicembre 2007 e il maggio 2008: un appuntamento che è stato presentato nelle sue linee generali proprio in occasione dellinaugurazione della Galleria rinnovata. Nelle sale accanto a capolavori assoluti ritornano i nomi di Perugino e Pinturicchio (ma anche di Duccio di Buoninsegna, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, Piero della Francesca, Pietro da Cortona), è offerta al visitatore la possibilità di osservare - specie per il periodo dal Duecento al Quattrocento - gli sviluppi della pittura su tavola. Un ruolo più defilato è riservato alla scultura, ma proprio nella prima sala sincontra Arnolfo di Cambio e le opere da lui scolpite per una fontana monumentale realizzata tra il 1278 e il 1281. Essa venne presto smontata dato che, scarseggiando lacqua, gli venne preferita la Fontana Maggiore costruita, solo alcuni anni prima, da Nicola e Giovanni Pisano. Nello stesso ambiente sono collocate le sculture bronzee del Grifo e del Leone che vennero collocate nel 1301 sulla facciata dello stesso Palazzo dei Priori. Uno spazio congruo è riservato allartigianato artistico e allora vanno ricordate alcune preziose tovaglie perugine lavorate a occhio di pernice, in lino bianco con fasce blu ornate con motivi geometrici o con figurazioni stilizzate, e le decorazioni pavimentali in ceramica provenienti da edifici civili e religiosi della città, tra le quali spiccano quelle realizzate da Giacomo di Marino titolare di unavviata bottega attiva nei decenni centrali del Quattrocento. Resta da accennare alla storia della Galleria, le cui origini vanno ricollegate alle raccolte dellAccademia del Disegno di Perugia fondata nel 1573. Lincremento delle collezioni comportò nel 1863 la loro trasformazione in Pinacoteca Civica che venne trasferita, scorporata dallAccademia, quindici anni dopo nella sede attuale. Qui nel 1918 assunse la denominazione di Regia Galleria Vannucci mutata più tardi in quella attuale.
Perugia. Si rinnova la galleria nazionale dellumbria
La Galleria Nazionale dellUmbria di Perugia è stata rinnovata dopo dodici anni di lavoro. La collaborazione tra il ministero per i Beni culturali e il comune di Perugia ha reso possibile l'ampliamento della galleria. La guida sicura del progetto è stata assicurata da Vittoria Garibaldi, direttrice regionale per i beni culturali. La galleria presenta un percorso espositivo di 40 sale, con opere di artisti umbri e italiani del Rinascimento, tra cui Perugino e Pinturicchio. Le sale sono state dedicate a questi artisti, con una mostra specifica per Pinturicchio nel 2008. La galleria presenta anche opere di scultura, artigianato artistico e decorazioni pavimentali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo