Per combattere un turismo, inesorabilmente «mordi e fuggi», e per incrementare le presenze turistiche sul nostro territorio nasce il progetto «Prima guida turistica della città» promosso dall'assessore comunale al turismo Roberto Gallo e avallato dall'amministrazione Piazza. Premettendo che stime recenti segnalano la presenza annuale di un milione di turisti in città, si vuole indurre gli stessi a permanere e non, come avviene adesso, farli scappare. Il turista dal canto suo avrebbe un buon motivo per trattenersi qualche giorno di più. Il problema è riuscire a prolungare la permanenza in città, allungando così il numero dei pernottamenti negli hotel, nei bed and breakfast. Lo strumento finalizzato a questo risvolto è un ventaglio interessante di itinerari turistici. Una strategia di marketing per stimolare il turista a dedicare alla città un tempo superiore alla mezza giornata. Questo progetto, alla cui realizzazione sta lavorando l'esperto culturale Angelo Cutaia, accompagnerebbe il turista nel centro storico di Agrigento, apprezzando opere d'arte che sono nettamente svalutate. Il progetto cartaceo e multimediale (supporto dvd) sarà consegnato al comune entro fine marzo 2007 e sarà comprensivo di tutti gli itinerari da divulgare in copie agli operatori turistici. Gli stessi dvd potranno essere venduti ai visitatori a un prezzo simbolico. Uno degli itinerari dal titolo «Novecento» include la conoscenza e valorizzazione del palazzo della stazione, la stessa piazza Marconi,(entrambi migliorati attraverso il progetto Pegasus), il palazzo della Banca d'Italia, il complesso in fondo al viale della vittoria che un tempo ospitava il manicomio, giardini e ville sparsi lungo lo stesso corso cittadino. Oggi il centro storico è trascurato, inopportunamente collocato in secondo piano, dai turisti che assaltano come prima ed unica meta la valle dei templi. Si tenta adesso di portare alla ribalta l'immagine di un quartiere antico, ricco di storia e monumenti, defraudato della sua importanza. Gli itinerari, normanni, bizantini, arabi saranno stampati e offerti agli addetti ai lavori prima possibile, perché la città di Agrigento non sia esclusivamente ricordata come luogo di bellezze archeologiche, ma caratterizzata da aspetti alternativi considerati complementari e di spessore turistico. Il centro storico, con costanti interventi di manutenzione, cercherà di mostrare un look all'altezza di macchine fotografiche e video camere che riusciranno a esportare altrove le immagini, assieme magari, ad un bel ricordo. Una iniziativa finalizzata quindi a incrementare le presenze turistiche in città. In effetti, degli itinerari delle varie ere, non se ne era mai parlato. Ma fortunatamente, c'è sempre la prima volta.