E passata appena una settimana dallo sfregio causato da uno sconosciuto alla Natività di Cosimo Daddi custodita dentro la chiesa di San Donnino, a Campi, e da ieri la grande tela è tornata al suo posto. Mentre già da giovedì scorso dentro la chiesa sono attive 24 ore su 24 telecamere a circuito chiuso, «a mo di deterrente» come spiega il parroco don Giovanni Momigli. La tela è stata ripulita a tempo di record dalla grande chiazza di mastice, o colla, che, per motivi ancora sconosciuti, un folle ha gettato proprio sulla figura di Gesù Bambino. Dopo lallarme di Momigli la restauratrice della soprintendenza Luisella Pennucci si è subito messa al lavoro per rimuovere la sostanza (alcuni reperti sono stati consegnati ai Ris per le indagini) evitando che penetrasse in modo irrimediabile nella tela. Ieri, presente anche il sindaco di Campi Fiorella Alunni, il quadro è tornato dovera, il restauro completo avverrà in loco. «Rimetterlo subito al suo posto, però, è stato un segnale» ha detto don Momigli, ricordando che i suoi «doveri di parroco sono tenere la chiesa sempre aperta, e proteggere le sue opere darte».
San Donnino. La tela torna a posto la chiesa resta aperta
E passata appena una settimana dallo sfregio causato da uno sconosciuto alla Natività di Cosimo Daddi custodita dentro la chiesa di San Donnino, a Campi, e da ieri la grande tela è tornata al suo posto. Mentre già da giovedì scorso dentro la chiesa sono attive 24 ore su 24 telecamere a circuito chiuso, a mo di deterrente come spiega il parroco don Giovanni Momigli. La tela è stata ripulita a tempo di record dalla grande chiazza di mastice, o colla, che, per motivi ancora sconosciuti, un folle ha gettato proprio sulla figura di Gesù Bambino. Dopo lallarme di Momigli la restauratrice della soprintendenza Luisella Pennucci si è subito messa al lavoro per rimuovere la sostanza (alcuni reperti sono stati consegnati ai Ris per le indagini) evitando che penetrasse in modo irrimediabile nella tela. Ieri, presente anche il sindaco di Campi Fiorella Alunni, il quadro è tornato dovera, il restauro completo avverrà in loco. Rimetterlo subito al suo posto, però, è stato un segnale ha detto don Momigli, ricordando che i suoi doveri di parroco sono tenere la chiesa sempre aperta, e proteggere le sue opere darte.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo