Rossana Bettinelli è presidente della sezione di Brescia VicePresidente nazionale di Italia Nostra «Il caso Moniga» non è da meno rispetto al caso di «Monticchiello in Vai d'Orcia» che ha visto la mobilitazione di Italia Nostra e di molte altre associazioni ambientaliste e culturali. E «Villettopoli» che avanza inesorabile, la stessa di Mantova sul lago di fronte al palazzo Ducale. A Moniga si vogliono costruire sei ville a tre piani nell'uliveto davanti al castello medievale! In uno dei pochi squarci di paesaggio rimasti intatti in un basso lago che si continua a massacrare e cementificare. Come può succedere? I paesaggi si vendono. Gli ecomostri si possono ancora costruire. I Comuni approvano tutto. La pessima Legge Urbanistica regionale numero 12 del marzo 2005, prevede, quantomeno, l'istituzione di Commissioni comunali o sovracomunali per il Paesaggio che dovrebbero dare parere obbligatorio in merito al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, ma pochissimi Comuni hanno dato seguito alla disposizione. Le Sovrintendenze (deboli per mezzi e organico) hanno 60 giorni per esaminare centinaia di progetti che arrivano alla fine dell'iter autorizzativo. E nemmeno si aspetta il nulla osta: si cominciano subito i lavori! A Moniga infatti hanno già stravolto l'uliveto e iniziato lo sbancamento. Il Sovrintendente per i beni architettonici e per il paesaggio architetto Luca Rinaldi, questa volta ha detto «no!». Per impedire l'ennesimo scempio ha sospeso i lavori, iniziando la pratica di vincolo per rendere inedificabile tutta l'area circostante il castello. Un segnale importante. Voglio esprimere qui l'apprezzamento di Italia Nostra, la massima condivisione del provvedimento e il sostegno «ad adiuvandum» per le azioni della Sovrintendenza contro i ricorsi che, certamente, pioveranno da parte degli speculatori.
Ecomostri sul lago. Nessuno tutela il paesaggio
Rossana Bettinelli, presidente della sezione di Brescia di Italia Nostra, ha espresso apprezzamento per il provvedimento del Sovrintendente per i beni architettonici e per il paesaggio architetto Luca Rinaldi che ha sospeso i lavori per la costruzione di sei ville a Moniga. Il provvedimento è stato accolto con favore da Italia Nostra e da molte altre associazioni ambientaliste e culturali. La decisione è stata presa dopo che i lavori iniziati avevano già stravolto l'uliveto e iniziato lo sbancamento. Il Sovrintendente ha deciso di iniziare la pratica di vincolo per rendere inedificabile tutta l'area circostante il castello.
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