Il Museo internazionale del Cinema, che si trovava in un modesto stabile in via Portuense, è stato sgomberato, ma il Campidoglio assicura: «Il Comune di Roma è pronto ad attuare quanto da tempo proposto e che fino ad ora non si è potuto avviare per le titubanze e le obiezioni della proprietà del Mics». L'iniziativa del comune prevedeva che la collezione ed il museo del cinema trovasse una sede prestigiosa presso i locali individuati e disponibili a ridosso del museo Pigorini. » Il Comune di Roma - si legge in una nota - ha messo a disposizione le risorse finanziarie per i lavori di ristrutturazione ed allestimento del museo; i locali sono stati esaminati preventivamente e giudicati pienamente idonei da parte della competente sovrintendenza ai beni archivistici del Lazio; la stessa Sovrintendenza seguirà i lavori di ristrutturazione ed allestimento; nei tempi necessari per tali lavori (lavori che sarebbero da tempo terminati se non ci fossero stati ritardi di decisione della proprietà della collezione) potrà essere effettuato l'inventano a cura della stesa sovrintendenza del materiale e il suo eventuale immagazzinamento».