La quinta edizione della "festa dell'arte", dedicata a 'Campaniaartecard' e promossa dall'assessorato regionale al Turismo e Beni culturali, guidato da Marco Di Lello e coordinata dalla Scabec, si terrà sabato 3 e domenica 4 marzo. Durante la festa i musei del circuito 'Campania Artecard'saranno aperti gratuitamente al pubblico e, sulla scia dei successi ottenuti nelle trascorse edizioni, si organizzeranno una serie di manifestazioni tra le quali la possibilità di visitare 43 "Cantieri dell'arte", dove sono in corso lavori di riqualificazione e restauro e per i quali la Regione ha impegnato circa 90 milioni di euro e che fanno parte del circuito dei grandi attrattori o degli itinerari culturali regionali. Si tratta solo di una parte del complesso di lavori da realizzarsi con i fondi europei che prevedono un impegno di spesa complessivo di 630 milioni di euro e 920 cantieri sull'intero territorio regionale campano. Nel corso delle visite sarà possibile osservare da vicino il "work in progress" delle attività di restauro e riqualificazione ambientale di alcuni dei principali siti storico-artistici della regione. L'iniziativa di inizio marzo consentirà una più ampia fruibilità e valorizzazione di siti che vanno dalla certosa di Padula, all'area archeologica di Paestum, alla reggia di Caserta, fino al mitico tempio di Serapide di Pozzuoli. La riscoperta passerà anche attraverso una serie di luoghi meno conosciuti, ma egualmente suggestivi e ricchi di fascino e di storia, come il Complesso religioso di Santa Maria di Gerusalemme, detto delle Trentatrè di Napoli e la torre Normanna di Casalbore in provincia di Avellino.