Le schede più ampie, nel Catalogo generale della Pinacoteca Capitolina che esce finalmente da Electa e viene presentato oggi in Campidoglio, sono dedicate ai maestri del Rinascimento come Bellini e Tiziano, a Caravaggio, a Guercino e Domenichino, a Pietro da Cortona, alle vedute di Van Wittel, agli intensi ritratti di Van Dyck e Velazquez. Il volume, che colma una lacuna nella catalogazione scientifica del patrimonio pittorico della città, è curato da Sergio Guarino e Patrizia Masini, i quali insieme a Maria Elisa Tittoni raccontano nei tre saggi introduttivi la storia della Pinacoteca, istituita nel 1749 per volontà di papa Benedetto XIV negli ambienti costruiti appositamente in Campidoglio da Ferdinando Fuga. Si ricostruiscono anche le vicende che portano all'acquisizione delle collezioni di dipinti dei marchesi Sacchetti e del principe Pio di Savoia e i diversi allestimenti delle raccolte che si sono arricchite nel tempo grazie a lasciti e acquisti. Il catalogo si articola cronologicamente, per autori maggiori, per scuole pittoriche e per aree geografiche, seguendo fedelmente l'attuale percorso espositivo, mentre un corposo regesto elenca le opere collocate nei magazzini della Pinacoteca e in altri palazzi comunali. Un volume sontuoso di 536 pagine, con 420 illustrazioni a colori e una bibliografia aggiornata al 2006. Le schede dei quadri sono completate da testi di confronto e da notizie sui restauri e sulle esposizioni ricavate da schede museali compilate a partire dai primi anni Cinquanta del Novecento. Vengono naturalmente riportate le scoperte più recenti, come quelle ricavate dai restauri della pala che rappresenta il Seppellimento di Santa Petronilla del Guercino, realizzati nel 1999. E le novità emerse dalle analisi diagnostiche effettuate sul nucleo di opere di Pietro da Cortona nel 1997, in occasione del centenario della nascita del maestro toscano. Alla presentazione del Catalogo intervengono Jadranka Bentini direttore del Museo internazionale della Ceramica di Faenza, Ivana Della Portella presidente di Zètema, Claudio Strinati soprintendente del Polo museale, e Bert Treffers storico dell'arte del Reale Istituto Neerlandese.
Capitolini: tutte le opere entrano nel Catalogo
Il Catalogo generale della Pinacoteca Capitolina è stato presentato oggi in Campidoglio. Il volume, curato da Sergio Guarino e Patrizia Masini, racconta la storia della Pinacoteca, istituita nel 1749, e le vicende che portarono all'acquisizione delle collezioni di dipinti. Il catalogo si articola cronologicamente, per autori maggiori, per scuole pittoriche e per aree geografiche, seguendo fedelmente l'attuale percorso espositivo. Il volume contiene 420 illustrazioni a colori e una bibliografia aggiornata al 2006. Le schede dei quadri sono completate da testi di confronto e da notizie sui restauri e sulle esposizioni.
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