Denari per la cultura. Il ministro Francesco Rutelli pronto a stanziare dieci milioni di euro. Destinati alla cultura. Convegno dedicato ai "Cammini d'Europa" cultureepolis.sm Far rinascere la via Francigena per sostenere un turismo non solo religioso ma anche spirituale, utilizzando i 10 milioni di euro stanziati nel 2007 per la valorizzazione degli itinerari storici, culturali e religiosi. Questo lo sforzo promosso dal Governo. Ad annunciarlo è stato il Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli nell'ambito del convegno nazionale della Opera Romana Pellegrinaggi dedicato ai Cammini d'Europa. «Il percorso della via Francigena - ha spiegato Rntelli - vedeva l'incontro dei pellegrini che andavano a Santiago di Compostela, di quanti venivano a Roma e di quanti partivano verso sud in direzione della Terra Santa». Un itinerario che ha immensi significati, un'enorme ricchezza storica, artistica e culturale. «Per questo - ha annunciato Rutelli - il Governo in collaborazione con le istituzioni religiose, con gli enti del territorio e della Regione, vuole fare rinascere questa rete di itinerari che rappresenta una grande ricchezza culturale, spirituale e civile dell'Italia». L'impegno del Governo ha già portato, nel novembre scorso, alla firma di un protocollo d'intesa insieme ai comuni della via Francigena, le regioni, la Cei, le guardie Forestali, l'Opera Romana Pellegrinaggi, il ministero dell'Agricoltura e quello dei Beni Culturali. Un accordo che porterà alla costituzione di una cabina di regia ministeriale. «L'obiettivo è favorire un lavoro dove non ci sia una centralizzazione statale, ma si confrontino le idee, tenendo ben presente che occorre una stretta collaborazione con le attività produttive e alberghiere del territorio».