CONTROCANTO Quando i saggi si dimostrano un po folli Il parcheggio di SantAmbrogio si può fare? In giunta cè burrasca come capita sempre. I «saggi» che sono stati interpellati dal Comune hanno detto di sì. Ma andiamo a vedere il loro verdetto. Premettono che «non hanno veste per discutere della congruità tecnica del parcheggio», insomma sia chiaro: sono disponibili magari a discutere sullaspetto della forca, non sulla pena di morte. Però scivolano fuori del seminato e suggeriscono di «estendere il parcheggio anche davanti alla caserma ed alluniversità». Questo non è un però un parere estetico mentre lestetica è la loro somma preoccupazione e non si fermano davanti a nulla e proclamano: «Dovrà venire ricostruita la cortina di case davanti alla basilica di SantAmbrogio, incautamente demolita per isolare la Pusterla. Le case poi dovranno avere un aspetto antico». Che dire? Il Comune dubbioso sul da farsi, travolto dalle critiche e fossanche solo alla ricerca di una foglia di fico culturale, incarica i saggi e chiede loro una valutazione dimpatto estetico da opporre ai contrari: lottiene, la fa sua, la pubblica sul suo sito, quasi un proclama. Come per altre più consistenti valutazioni dimpatto anche questa detta le sue prescrizioni: la cortina di case da ricostruire. Coerenza municipale vuole che questa prescrizione sia ottemperata e che ove questo non sia possibile, si abbandoni il progetto perché esteticamente irrealizzabile. Noi cittadini siamo per il tutto subito, anzi per essere più sicuri vogliamo vedere prima ricostruita la cortina di case e poi il parcheggio. Piazza SantAmbrogio è uno dei punti più accessibili di Milano: tram 16, 19, 27, autobus 50, 58, 94, MM 2 e per finire le Ferrovie Nord a 500 metri. Perché e per chi fare un parcheggio a rotazione di 234 posti? Non cè un sindaco che autorevolmente (o meno) vuol ridurre luso dellauto in città? Per chi fare gli altri 347 posti? Per i residenti? Sembra che in molti non lo vogliano. Questi ultimi spero saranno abbastanza coerenti da non protestare se finalmente si farà ora quantomeno il dovuto: vietare fin da subito qualunque sosta in Piazza SantAmbrogio. Se dobbiamo ridurre le auto in città mi sembra giusto che a farne a meno per primi siano quelli meglio serviti dai mezzi pubblici. Piazza SantAmbrogio appunto. luca beltrami gadola
MILANO. Perché SantAmbrogio non merita il parcheggio
Il Comune di Milano ha chiesto ai saggi di valutare il parcheggio di Piazza SantAmbrogio e ha chiesto loro di suggerire come migliorarlo. I saggi hanno proposto di estendere il parcheggio anche davanti alla caserma e all'università, e di ricostruire la cortina di case davanti alla basilica di SantAmbrogio. Il Comune ha accettato le loro proposte e ha deciso di ricostruire la cortina di case. I saggi hanno anche suggerito di vietare la sosta in Piazza SantAmbrogio per i residenti che non utilizzano i mezzi pubblici. Il Comune ha accettato anche questa proposta. La piazza è uno dei punti più accessibili di Milano e il parcheggio è stato proposto per ridurre la congestione.
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