IL DECRETO A Firenze sono 1.050: "La nostra professione è già liberalizzata" Guide turistiche mobilitate contro il decreto Bersani che liberalizza lesercizio della professione di guida. Un dissenso che attraversa tutta la categoria, che conta circa 7 mila guide sul territorio nazionale, di cui 1.050 a Firenze e più di 2 mila in Toscana. «La nostra professione è già liberalizzata, non cè un contingentamento o un numero chiuso, ma il decreto assimila la figura della guida, un professionista con preparazione specifica sul territorio locale, esperto del patrimonio storico-artistico, con quella dellaccompagnatore turistico che rappresenta invece il tour operator e viaggia con il gruppo senza una conoscenza particolare dei luoghi da visitare» spiega Valentina Grandi rappresentante della Federagit Confesercenti, insieme a Cecilia Mostardini presidente dellAssociazione nazionale Guide turistiche e Gianni Masoni di Assoturismo. «Non siamo contrari al decreto, ma abbiamo presentato due emendamenti per rafforzare il ruolo delle guide turistiche, perché venga tutelata la loro professionalità con la creazione di un elenco nazionale e con un esame che ne accerti requisiti e competenza territoriale, lasciando le due figure separate proprio per garantire gli utenti» precisa Mostardini. La mobilitazione vede le guide fiorentine capofila della richiesta di emendamenti, che prevede appunto labrogazione del comma 4 dellarticolo 10 del testo di Bersani che assimila entrambe le professioni, riconoscendo valido solo il titolo di studio - «laurea in storia dellarte, in archeologia o titolo equipollente» - come requisito per lesercizio dellattività. Il 25 febbraio si svolgeranno in alcune città visite guidate gratuite per sensibilizzare lopinione pubblica. (m. a.)