POSITANO, LA STORICA RESIDENZA DELLO SCRITTORE MISHA SEMENOV MARIO AMODIO Positano. Scatta il vincolo di interesse per il Mulino di Arienzo (nella foto), la storica residenza dello scrittore russo Misha Semenov finita recentemente nell'occhio del ciclone per un disboscamento contestato dal Wwf. Il provvedimento, invocato lo scorso anno dal sindaco di Positano quando si presagiva la possibilità di una vendita del complesso (i nuovi proprietari sono residenti in Sardegna ma sarebbero originari di San Giuseppe Vesuviano), è stato disposto dalla direzione regionale del Ministero per i Beni le Attività Culturali che con un proprio decreto (si tratta del n.16 del 300107) stabilisce l'imposizione del vincolo di interesse particolarmente importante sull'immobile di Via Arienzo. Una delle zone più belle alle porte di Positano lungo la quale sono dislocate due altre residenze storiche e cioè le ville di Zeffirelli e Nuvolari. "Siamo contentissimi per l'esito della nostra richiesta esordisce il sindaco di Positano, Domenico Marrone anche perché in futuro servirà a evitare lo stesso errore commesso con l'Isola de li Galli. Di questi provvedimenti Positano ne ha ancora bisogno. Ad esempio per la torre di Clavel un altro luogo in cui si è fatta la storia della città. Zeffirelli, nel suo ultimo libro, fa una serie di riferimenti al Mulino di Arienzo ed a ciò che è stato negli anni passati. Positano deve essere legata a questo luogo che è il simbolo della città essendo stato il fulcro della cultura in Costiera". Il procedimento per l'imposizione del vincolo fu attivato lo scorso anno proprio dall'amministrazione comunale di Positano che attraverso una delibera di giunta (n. 91 del 260406) chiese l'intervento della Soprintendenza. Ora, i proprietari avranno il tempo necessario per opporsi e qualora il tribunale amministrativo rigetterà un eventuale ricorso, l'apposizione del vincolo consentirà allo Stato di esercitare il diritto di prelazione in una possibile futura compravendita. Il ricordo, intanto, va sempre a quei pomeriggi di intensa attività culturale vissuti negli anni Cinquanta in quel lembo di terra che solo il mare e la roccia a strapiombo dividono dalla villa di Franco Zeffirelli. Nella casa che dal 1913 fu di Mischa Semenov, uno dei primi esuli a Positano già durante la prima guerra mondiale (lo scrittore è sepolto con la moglie nel cimitero di Liparlati), si radunava quell'intellighenzia che ben presto trasformò la cittadina in buen retiro degli artisti. Con quegli "spiriti affini troppo spesso tenuti lontani da piccolezze", si incontravano e si fondevano anche il pittore Bruno Marquardt, la scrittrice Isabella Quarantotti, ultima moglie di Eduardo De Filippo, e altri ancora. Appartenevano a quel nucleo di amici più intimi che s'incontravano a Positano e quasi sempre a casa del vecchio Semenov, che beveva vodka fatta in casa dalla sua compagna Valeria Teja. Troppi ricordi, dunque, in quel luogo suggestivo e leggendario che prende il nome dal liberto dell'imperatore Tiberio per il quale Arienzo macinava grano proveniente da Capri.
Mulino di Arienzo, c'è il vincolo di tutela
Il Mulino di Arienzo, una storica residenza a Positano, è stato colpito da un vincolo di interesse particolarmente importante. Il provvedimento è stato disposto dalla direzione regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il mulino era stato oggetto di una vendita contestata dal sindaco di Positano, che aveva richiesto l'intervento della Soprintendenza. I proprietari avranno il tempo per opporsi al provvedimento, e se il tribunale amministrativo lo rigetta, lo Stato potrà esercitare il diritto di prelazione in una futura compravendita.
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