Si chiama Liguria-vincoli ed è un sito web, accessibile, a tutti, che raccoglie informazioni dettagliate, esaustive e gratuite sui beni immobili che presentano vincoli architettonici, archeologici o paesaggistici, con tanto di riferimenti normativi e documenti in originale da consultare e da scaricare. Il sito, che rappresenta un'esperienza pilota in Italia, è on line da fine gennaio ed è il frutto della collaborazione operativa avviata nel 2003 fra la Regione e la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici per trasformare l'archivio cartaceo delle Soprintendenze in un database informatizzato, georiferito e consultabile via web. «In realtà la collaborazione con gli uffici regionali, che è la carta vincente della nostra iniziativa spiega Liliana Pittarello, direttore regionale per i Beni e le attività culturali - è iniziata già all'epoca del piano paesistico adottato in Liguria nell'86 e approvato nel '91 e si'è concretizzata nel '99 con la firma di un protocollo d'intesa fra l'allora ministro Melandri e la Regione. Fra le azioni era prevista la formazione di banche dati e lo scambio di informazioni per la definizione del piano territoriale regionale e del piano di coordinamentro paesaggistico». Il principale punto di forza dell'archivio ligure, cofinanziato per la parte conclusiva dallo Stato, è proprio la possibilità di scaricare in originale i decreti che hanno determinato i vari vincoli. «Una scelta spiega l'architetto Gianni Gaggero, dirigente del settore Pianificazione territoriale - che ha comportato un lungo e faticoso lavoro di trasposizione, ma che ha permesso di evitare gli errori generati dalle trascrizioni». Il progetto ha dunque previsto l'acquisizione dei dati presso gli archivi delle Soprintendenze, la scansione dei documenti originali, la georeferenziazione dei vincoli (areali o puntuali), l'attribuzione delle coordinate geografiche che individuano la posizione del bene. Su ogni vincolo è stata inoltre compiuta un'attenta operazione di collaudo. Il risultato è un database rigoroso che contiene 5.160 vincoli architettonici puntuali, 648 vincoli paesaggistici su bellezze d'insieme-areali, individue-areali o individue-puntuali e 390 vincoli archeologici-areali o puntuali. L'accesso ai dati è intuitivo e avviene tramite un visualizzatore cartografico che consente di consultare la mappa dei vincoli su Ortofoto o sulla Carta territoriale vincoli archeologici (poco diffusi) Regionale in scala 1:5.000 e 1:25.000. Inoltre per ogni vincolo è riportato non solo il codice di individuazione locale ma anche il riferimento univoco nazionale. «Per ora - conclude Gaggero -non abbiamo inserito i vincoli della Galasso su cui è necessario trovare la chiave per un'interpretazione univoca». Mancano inoltre i vincoli introdotti nel corso della recente ricognizione del patrimonio pubblico innescata dal codice Urbani. «Il progetto - conclude Carlo Ruggeri. assessore all'Urbanistica - non è solo un supporto utile per chi lavora nel settore, ma uno strumento aperto che si potrà intrecciare con altri livelli informativi di conoscenza del territorio e che permetterà una pianificazione più attenta e consapevole».
Liguria, tutti i vincoli in un click
Il sito web Liguria-vincoli è un database informatizzato che raccoglie informazioni sui beni immobili con vincoli architettonici, archeologici o paesaggistici in Liguria. Il sito è stato realizzato dalla Regione e la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici. Il progetto è stato avviato nel 2003 e ha coinvolto la collaborazione con gli uffici regionali. Il database contiene 5.160 vincoli architettonici, 648 vincoli paesaggistici e 390 vincoli archeologici. L'accesso ai dati è facile e avviene tramite un visualizzatore cartografico. Il sito è stato cofinanziato dallo Stato e rappresenta un'esperienza pilota in Italia.
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