MANTOVA Gli «amanti» di Valdaro da ieri sera hanno una nuova casa. I due scheletri dissepolti alle porte di Mantova, da attribuirsi all'età neolitica, sono stati «sigillati» e trasferiti in una località top secret con l'intera zolla che costituiva la loro alcova di terra. Gli «amanti» ora saranno studiati dagli esperti coordinati da Luigi Malnati, soprintendente per i Beni Archeologici della Lombardia. Nel corso delle operazioni dì recupero sono stati trovati ì resti di un insediamento neolitico e un altro scheletro.