Da pochi giorni si può. «Il restauro rende più breve la visita». «Troppo lontani i biglietti al Colosseo» Qualcuno lo sa già prima di arrivare, altri (i più per la verità) se ne accorgono davanti al cartello d'ingresso: «Aperto per restauro». Ma i turisti stranieri che percorrono via Labicana decisi a visitare la Domus Aurea, non si lasciano stupire da una nuova filosofia di escursione archeologica work-in-progress. Dal 6 febbraio, infatti, una parte della dimora neroniana è diventata il primo cantiere di restauro aperto al pubblico (visite dal martedì al venerdì, 10-16, ogni 40 minuti, massimo 20 persone a gruppo, per motivi di sicurezza). I ticket disponibili in questi primi giorni sono stati quasi tutti venduti. "Chi può prenota on-line (www.pierreci.it. Info: 06.39967700), rimane invece deluso chi arriva convinto dì poter acquistare il ticket in loco. Eventualmente ci fossero biglietti disponibili, è possibile acquistarli solo alle biglietterie del Colosseo. Insomma bisogna tornare indietro e rifarsi poi la strada a piedi. Ma dopo essere entrati, non resta che ascoltare i due accompagnatori intenti a spiegare la storia della Domus Aurea ma, soprattutto, le problematiche che affliggono il sito sotterraneo. Percorriamo tutto l'iter guidato con David e Kelly Brickley, giovani impiegati statali a Washington. Ad essere visitabile solo la parte orientale della Domus. Sì sale sul ponteggio nella sala della Volta dorata, finora inaccessibile, divisi in due gruppetti (nessuno però almeno porta l'elmetto di sicurezza), per osservare da vicino l'affresco di Fabullo e quello che rimane degli stucchi policromi. La guida mostra il degrado provocato dall'umidità, e una immagine che illustra come dovevano essere le fastose decorazioni, arrivate a noi grazie ai disegni di Raffaello. Dopo la sala della Volta si torna indietro per uscire, chiediamo a David e Kelly qualche impressione: «La visita è troppo breve (una mezz'ora, ndr), ed è piccola l'area visitabile». Insomma la Domus non li ha colpiti: «Ci sono tantissime cose da vedere a Roma, dopo esserci stati non so se consiglierei ad un amico di visitarla, almeno non se si trova in questo stato». Di diversa opinione John Stickler, ingegnere londinese, in vacanza a Roma con la moglie: «Io e, Helen, l'abbiamo trovata molto bella e affascinante nonostante i danneggiamene, incredibile pensare a quanti secoli fa risalga questa costruzione». E altri due turisti tedeschi, ai quali entrando avevamo spiegato la questione dei lavori in corso, si avvicinano: «In effetti - dice Angela Stein, casalinga di Monaco - la costruzione è imponente ma la conservazione degli affreschi è scarsa. Una sola cosa, è troppo poco il tempo a disposizione per la visita guidata, bisogna subito uscire». E continua: «Ma perché si deve fare il biglietto al Colosseo per entrare qui?». Più accomodante è il signor Adam W. Wohlsein, banchiere tedesco: «Il prezzo non è alto, e se con il ticket si possono sovvenzionare i lavori in corso, bene, allora c'è un motivo in più per venire a visitarla». LA PROMESSA Tra un anno, tutta visibile Riaperta da appena una settimana, la Domus Aurea è ora aperta ai turisti, visitatole a piccoli gruppi dal martedì al venerdì. Certo, il percorso è breve e limitata dai ponteggi è la visuale, ma l'attuale percorso di 300 metri fino alla Sala dalla Volta Dorata sarà allungato non appena possibile, verso la celebre Sala Ottagona. E tra un anno - hanno promesso il sindaco Veltroni e il ministro Rutelli - l'intero percorso originario, dotato -di una nuova uscita grazie alla scoperta di cunicolo finora ignoto, sarà fruibile. David e Kelly Brickley impiegati statali a Washington La visita ci è parsa troppo breve, e piccola l'area visitatole. Ci sono tante altre cose da vedere a Roma, non so se la consiglierei ad un amico Angela Stein casalinga di Monaco di Baviera La conservazione degli affreschi è scarsa, ma l'edifìcio è imponente. Una sola cosa: troppo poco il tempo a disposizione per la visita guidata John e Helen Stickler ingegnere e casalinga da Londra L'abbiamo trovata molto affascinante, bella nonostante i lavori in corso, è incredibile pensare a quanti anni fa risalga questa costruzione Adam W.Wohlsein banchiere da Monaco di Baviera Il prezzo non è alto, e se con il ticket si possono sovvenzionare i lavori in corso bene: allora c'è un motivo in più per venire a visitarla