Sette piani, e il mare non cè più Perplessità a Sala delle Lapidi: "Stop? Costoso indennizzare limpresa" Secondo il Prg larea è edificabile. Bevilacqua "Va ridotta laltezza" Ledificio, vicino a Corte Sammuzzo, nasconderà la vista di parte della costa Un palazzo a pochi metri dal Castello a mare. Sette piani che nasconderanno una porzione di porto. «Un obbrobrio», secondo la fondazione Salvare Palermo. «Stanno costruendo un edificio accanto a Corte Sammuzzo, a due passi da piazza Tredici vittime - dice Rosanna Pirajno, docente della facoltà di Architettura e direttrice del periodico Per salvare Palermo, edito dal sodalizio - una cosa inconcepibile. Il palazzo, destinato a edilizia residenziale, nasconderà una fetta di porto e di mare. Sarà come un pugno in un occhio, in una zona dove le costruzioni sono tutte basse». Limpresa che sta eseguendo i lavori ha ottenuto una regolare concessione: larea, secondo il piano regolatore, è edificabile. Due piani sono già stati realizzati. «È incredibile - continua la professoressa Pirajno - le norme di attuazione del Prg, approvate nel 2002, non prevedono un momento di valutazione prima del rilascio di una concessione in unarea come questa. È un fatto di opportunità urbanistica. Sette piani di cemento distruggeranno quella zona. Solo chi, e immagino a carissimo prezzo, acquisterà le case potrà godere di una bellissima vista». Nino Bevilacqua, vicino di casa della nuova costruzione nella sua veste di presidente dellAutorità portuale, non è affatto contento. «Purtroppo quellarea - dice - pur essendo accanto al porto non ricade nella nostra giurisdizione. Se così fosse stato, il palazzo non si sarebbe mai costruito. Purtroppo per il Prg quella è una zona edificabile. Il titolare dellimpresa non ha avuto nemmeno la necessità di rivolgersi allUrbanistica: si è limitato a richiedere una semplice concessione». Bevilacqua, che ha in programma un piano di recupero del porto, si augura che il Comune possa ancora fare qualcosa: «Se proprio non si può fermare la realizzazione della costruzione, magari si può cercare di ridurre il numero dei piani. Non sono un esperto. So però che il Comune sta valutando attentamente la situazione». Secondo il forzista Nico Ferrante, presidente della commissione Urbanistica del Consiglio comunale, non cè più molto da fare. «Per fermare lopera - spiega - Sala delle Lapidi dovrebbe votare una variante. Ma avrebbe un costo. Limpresa andrebbe indennizzata e si dovrebbe pagare la demolizione di quanto finora costruito. Una follia. È vero però che in futuro si dovranno evitare situazioni di questo tipo, magari istituendo un tavolo tecnico con la Soprintendenza che si occupi di valutare le edificazioni in aree che hanno un valore».
PALERMO. Salvare Palermo contro un palazzo in costruzione davanti al porto
Un palazzo a sette piani sta essere costruito a pochi metri dal Castello a mare a Palermo. L'edificio, destinato a edilizia residenziale, nasconderà una fetta di porto e di mare. La fondazione Salvare Palermo ha denunciato l'opera come un "obbrobrio". Secondo la docente di Architettura Rosanna Pirajno, l'area è edificabile e il palazzo non dovrebbe essere costruito. Il titolare dell'impresa ha richiesto una semplice concessione senza rivolgersi all'Urbanistica. Il presidente dell'Autorità portuale Nino Bevilacqua si augura che il Comune possa fermare la costruzione o ridurre l'altezza del palazzo.
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